Mana - Da Aprilia parte la rivoluzione

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Mana - Da Aprilia parte la rivoluzione

Messaggioda Dr.Manetta » giovedì 27 settembre 2007, 11:18

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Il gruppo Piaggio presenta la prima moto con cambio sequenziale a sette marce e comandi sul manubrio. In vendita da ottobre al prezzo di 9.300 euro

"L'innovazione - afferma Daniele Bandiera direttore generale operation del gruppo Piaggio - è la stella polare che guida tutti i nostri marchi". In pochi mesi le novità dal Pontedera si sono moltiplicate: dallo scooter ibirdo, alla Aprilia Shiver, passando la Guzzi Griso e al Gilera Fuoco, fino allo Scarabeo. La casa di Noale, che domenica scorsa a Motegi ha conquistato con la vittoria in 250 il 29 esimo titolo mondiale della sua storia, sferra l'offensiva anche oltre la pista: il piano di sviluppo prevede 20 nuovi modelli entro 2010 e per la prima volta con la Shiver, prima e adesso con la Mana, ha cominciato a produrre i motori in casa. "Per ora siamo al 30% della strada- commenta Leo Mercanti direttore brand Aprilia- ma andiamo avanti nel rispetto degli impegni e dei tempi. L'inizio del 2008 sarà dedicato al consolidamento dei prodotti lanciati durante il 2007".

Per selezionarle è sufficiente premere un tasto sul lato destro del manubrio, ma in qualunque momento il conducente può sempre intervenire sul pedale meccanico del cambio per scalare le sette marce( ma non per salire di rapporto) e sfruttare al meglio il rallentamento offerto dal freno motore. Ecco perché definirla una moto automatica è senz'altro riduttivo. Con la modalità sportgear, invece, il cambio sequenziale entra in funzione o con il pedale oppure grazie ai comandi al volante, ma è sempre possibile passare da una selezione ad un'altra anche in corsa.


Repubblica

Che ne pensate?

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Messaggioda Artax80 » giovedì 27 settembre 2007, 11:21

Penso che la tecnica è buona e l'impegno di Aprilia per rilanciare il suo mercato e il marchio è tanto.
Tecnicamente la vedo una complicazione nella guida...certo sarebbe livero il piede sinistro per le cambiate e magari anche la leva frizione ma personalmente lo vedo come un complicare qualcosa che filava già lineare.

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Messaggioda fonzie82 » giovedì 27 settembre 2007, 13:45

Così ci ritroveremo un'orda di scooteristi di mezza età su una pseudo-moto 800 che si schianteranno periodicamente sulle strade nel weekend... :testate:
- Dottore, dottore, è grave?
- Lei ha la daytonite acuta, si cura solo con 675 cc di Triumph!

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Messaggioda cabracabra » giovedì 27 settembre 2007, 14:32

Quoto Fonzie, no buono, basta vedere come la gente va con gli scooteroni, figuriamoci con una moto vera, non ci siamo proprio :male:
"Il ginocchio in terra un lo metto nemmeno in chiesa... fai un po te..." (cit. by DSGM)

In sella a Selvaggia :hornetgiallo: Immagine

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Messaggioda pippopik » giovedì 27 settembre 2007, 14:35

Non sono d'accordo. Secondo questa tesi allora anche i piloti di F1 sono dei pipponi... :mmm:
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)

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Messaggioda CountZero » giovedì 27 settembre 2007, 15:25

Secondo me e' un bene che si sprerimenti e si sviluppino nuove soluzioni tecnologiche sulle moto... il cambio sequenziale puo' essere una di queste.

Certo da qui a vedere moto con il cambio sequenziale diffuso e performante come uno tradizionale ce ne passa, pero' che c'e' di male ?

Ogni tanto sarebbe bene ricordarsi che non ci si schianta perche' la moto ha il cambio automatico o perche' gli scoter sono arrivati ad 800cc, c'e' tanta gente in giro che ha moto sotto il sedere che non e' assolutamente in grado di portare, e lo stesso vale per gli scoter. Non e che tutti gli scoteristi sono impediti e non sanno guidare mentre tutti i motociclisti sono piloti.
E ancora uno scoter fatto bene (ce ne sono tanti) non e' meno sicuro di una moto.

Detto cio' se dovessi comprare un mezzo a due ruote domani, comprerei uan moto 4 cil. cambio tradizionale :angel: :banana:
"com'e' andare in moto?"
"e' pericoloso, sempre. E' veloce, se vuoi. Ma come ricompensa ogni volta c'e' la liberta', se ne sei capace" G. Faletti
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Messaggioda Artax80 » giovedì 27 settembre 2007, 15:36

pippopik ha scritto:Non sono d'accordo. Secondo questa tesi allora anche i piloti di F1 sono dei pipponi... :mmm:

Chissà cosa succederebbe facendo correre i pilotoni di adesso su macchine con cambio manuale?!?! :mmm:

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Messaggioda pippopik » giovedì 27 settembre 2007, 15:42

Secondo me ha un suo perchè: se dovessi comprare una moto (penrchè non mi piacciono gli sooteroni) ma la usassi molto in città e raramente fuori il cambio sequenziale semiautomatico sarebbe comodissimo e annullerebbe la stanchezza che invece ho quando giro in città col mio millone (alla 500esima tirata di frizione).

Noi italiani siamo strani (e un po' pallonari): pensiamo che le marce manuali facciano figo e quelle automatiche invece no. Considerando che la maggioranza di noi usa l'auto (e a volte la moto) per girarci in città e non certo per fare le cronoscalate, forse siamo davvero tonti a preferire il cambio manuale anzichè l'automatico come negli USA: io lì l'ho usato e garantisco che è divertente uguale e molto meno stancante.
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Messaggioda tabauro » giovedì 27 settembre 2007, 16:22

CountZero ha scritto:Secondo me e' un bene che si sprerimenti e si sviluppino nuove soluzioni tecnologiche sulle moto... il cambio sequenziale puo' essere una di queste.

Certo da qui a vedere moto con il cambio sequenziale diffuso e performante come uno tradizionale ce ne passa, pero' che c'e' di male ?

Ogni tanto sarebbe bene ricordarsi che non ci si schianta perche' la moto ha il cambio automatico o perche' gli scoter sono arrivati ad 800cc, c'e' tanta gente in giro che ha moto sotto il sedere che non e' assolutamente in grado di portare, e lo stesso vale per gli scoter. Non e che tutti gli scoteristi sono impediti e non sanno guidare mentre tutti i motociclisti sono piloti.
E ancora uno scoter fatto bene (ce ne sono tanti) non e' meno sicuro di una moto.

Detto cio' se dovessi comprare un mezzo a due ruote domani, comprerei uan moto 4 cil. cambio tradizionale :angel: :banana:


quoto te ed anke pippo! ;)

Alla fine stiamo sempre a dire che gli altri non sono capaci, ma tanto la metà di noi si sono ritrovati almeno una volta con le terga sull'asfalto.

la hornet è stata la moto scuola per molti "impediti" e i motociclisti "veri" l'hanno sempre criticata per questo... ora, a quanto pare, siamo passati dall'altra sponda e siamo pronti a criticare un mezzo che a sua volta avvicinerebbe tutta una nuova serie "d'impediti" a una moto.

Ragazzuoli il mondo è bello perche è vario e criticare sempre e cmq tutto ciò ke è diverso trincerandosi dietro motivazioni banali mi sà un pò di xenofobia! :canna:

+ semplicemente penso che, in realtà, abbiamo paura che gli altri con minore sforzo possano ottenere i nostri stessi risultati ( come se tutto fosse una costante competizione), quando invece, sempre secondo me, il fine ultimo di guidare un mezzo che richieda + impegno, deve essere una soddisfazione personale. ;)

:angel: :angel:
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Messaggioda Dr.Manetta » giovedì 27 settembre 2007, 16:31

pippopik ha scritto:...Noi italiani siamo strani (e un po' pallonari): pensiamo che le marce manuali facciano figo e quelle automatiche invece no. Considerando che la maggioranza di noi usa l'auto (e a volte la moto) per girarci in città e non certo per fare le cronoscalate, forse siamo davvero tonti a preferire il cambio manuale anzichè l'automatico come negli USA...


Devo dire che sulle auto sono d'accordo. Alcuni miei colleghi, proprio perchè fanno un utilizzo della macchina (magari utilitaria) prettamente cittadino, hanno scelto delle automatiche, con loro grande soddisfazione. Quando sono in fila per 20-30 minuti di seguito con la frizione pigiata, spesso li invidio.

Per la moto non saprei... Visto che il mio utilizzo è quasi esclusivamente ludico, quindi orientato a girate fuori porta curvose, sono sicuro che il gusto della cambiata, con tanto di doppietta, è insostituibile. Però per chi preferisce girellare in tranquillità, turisticamente, senza gli sbattimenti della cambiata, potrebbe essere la soluzione giusta.

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Messaggioda fonzie82 » giovedì 27 settembre 2007, 22:44

pippopik ha scritto:Non sono d'accordo. Secondo questa tesi allora anche i piloti di F1 sono dei pipponi... :mmm:


Non saltiamo a conclusioni che c'entrano come i cavoli a merenda con quello che volevo dire....
Le macchine col sequenziale sono una cosa, possono piacere o meno ma chi vuole e può comprarle le compra a prescindere. Una Cayman col sequenziale o col manuale è sempre una Cayman ;)

Io invece parlo di una cosa totalmente diversa, ovvero di tante persone che oggettivamente non potrebbero guidare (e fortunatamente non guidano) una moto per sopraggiunti limiti di età che hanno ripiegato sullo scooterone a cui si apre la possibilità di ritornare in moto in modo apparentemente sicuro e più facile. E' fisiologico che questi signori alla prima primavera utile te li ritrovi nel caso migliore che vanno lunghi o invadono corsie, oppure spiaccicati su qualche muretto a guard-rail...

Senza nulla togliere a chi ha scelto lo scooterone...
- Dottore, dottore, è grave?
- Lei ha la daytonite acuta, si cura solo con 675 cc di Triumph!

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Messaggioda fonzie82 » giovedì 27 settembre 2007, 22:51

CountZero ha scritto:Ogni tanto sarebbe bene ricordarsi che non ci si schianta perche' la moto ha il cambio automatico o perche' gli scoter sono arrivati ad 800cc, c'e' tanta gente in giro che ha moto sotto il sedere che non e' assolutamente in grado di portare, e lo stesso vale per gli scoter.


Già, ma per fortuna la moto spaventa per le prestazioni, lo scooterone spaventa solo se ci fai il botto.

CountZero ha scritto:Non e che tutti gli scoteristi sono impediti e non sanno guidare mentre tutti i motociclisti sono piloti.


Vero, ma se prendi lo scooterista medio e lo metti su una moto vera diventa pericoloso, ammesso e non concesso che riesca a farla partire

CountZero ha scritto:E ancora uno scoter fatto bene (ce ne sono tanti) non e' meno sicuro di una moto.


Io di uno scaldabagno da 200 Kg che si regge con 2 tubi e ha le ruote da carriola non mi fido neanche morto. Non possono offrire la stessa sicurezza.
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Messaggioda fonzie82 » giovedì 27 settembre 2007, 22:57

pippopik ha scritto:Secondo me ha un suo perchè: se dovessi comprare una moto (penrchè non mi piacciono gli sooteroni) ma la usassi molto in città e raramente fuori il cambio sequenziale semiautomatico sarebbe comodissimo e annullerebbe la stanchezza che invece ho quando giro in città col mio millone (alla 500esima tirata di frizione).


Che senso avrebbe in città una roba da 800 cc? Vuoi la soluzione per girare in città? Prenditi un 150 a ruote alte tipo SH, per infilarsi tra le macchine è infinitamente più comodo di un barcone lungo 3 metri. Poi se ti piace la scampagnata puoi sempre salire leggermente di cilindrata per avere un pò più di potenza...

pippopik ha scritto:Noi italiani siamo strani (e un po' pallonari): pensiamo che le marce manuali facciano figo e quelle automatiche invece no. Considerando che la maggioranza di noi usa l'auto (e a volte la moto) per girarci in città e non certo per fare le cronoscalate, forse siamo davvero tonti a preferire il cambio manuale anzichè l'automatico come negli USA: io lì l'ho usato e garantisco che è divertente uguale e molto meno stancante.


Io ho auto sia col sequenziale che con il manuale, e ti posso dire che la cronoscalata del gianicolo è molto più divertente col manuale! :rido:
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Messaggioda 2LE » giovedì 27 settembre 2007, 23:41

non vorrei dire una stronzata,non me ne intendo di sputer ma un mio amico ne possiede uno che se non sbaglio e' un suzuki burgman 650 cc. ed ha il cambio sequenziale :mmm: lui dice che alle partenze al semaforo brucia tutti e sui tornanti fa delle derapate paura,io non l'ho visto personalmente andare ma so che e' :matto:
aiutooooooo!!!!!!!!! frenaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
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Messaggioda CountZero » venerdì 28 settembre 2007, 9:35

fonzie82 ha scritto:
CountZero ha scritto:Ogni tanto sarebbe bene ricordarsi che non ci si schianta perche' la moto ha il cambio automatico o perche' gli scoter sono arrivati ad 800cc, c'e' tanta gente in giro che ha moto sotto il sedere che non e' assolutamente in grado di portare, e lo stesso vale per gli scoter.


Già, ma per fortuna la moto spaventa per le prestazioni, lo scooterone spaventa solo se ci fai il botto.

CountZero ha scritto:Non e che tutti gli scoteristi sono impediti e non sanno guidare mentre tutti i motociclisti sono piloti.


Vero, ma se prendi lo scooterista medio e lo metti su una moto vera diventa pericoloso, ammesso e non concesso che riesca a farla partire

CountZero ha scritto:E ancora uno scoter fatto bene (ce ne sono tanti) non e' meno sicuro di una moto.


Io di uno scaldabagno da 200 Kg che si regge con 2 tubi e ha le ruote da carriola non mi fido neanche morto. Non possono offrire la stessa sicurezza.


Non sono daccordo, la moto secondo me non spaventa chi sceglie lo scoter la fa per uan questione di comodita'

Non sono daccordo, anche se prendi un pilota di F1 e lo metti su un trattore diventa pericoloso, ha un mezzo nuovo con cui deve fare esperienza, imparare a conoscerlo, non e che noi siamo nati con la moto sotto

Ci sono scaldabagli di 200Kg con ruote da grandi e sospensioni e freni degni di una moto, non e che i freni dell'hornet siano megli di quelli del burgman, o che una goldwind pesi meno di uno scoter qualsiasi

Vogli sottolineare che non e' una polemica, solo una discussione tar amici appassionati di 2 ruote ;) :bene:
"com'e' andare in moto?"
"e' pericoloso, sempre. E' veloce, se vuoi. Ma come ricompensa ogni volta c'e' la liberta', se ne sei capace" G. Faletti
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