Il nuovo dispositivo, presentato da Steve Jobs al Macworld Expo, sarà un iPod che funzionerà anche come telefono cellulare e Internet Communicator. Costerà da 499 dollari. Il numero uno di Apple ha anche annunciato l'arrivo sul mercato di Apple Tv, con processore Intel e schermo Hd. Siglato un accordo con Paramount per la vendita di film tramite iTunes
L'abbigliamento è informale, come sempre: jeans e camicia; anche se il momento è di quelli "storici". Sullo sfondo, lo schermo con le slide della presentazione.
Steve Jobs, numero uno della Apple entra al Moscone Center di San Francisco, per la tradizionale presentazione annuale delle novità dell'azienda di Cupertino, e manda letteralmente in delirio i fan della "Mela".
"RISCRIVERE LA STORIA"
Appena sfumano le note di I feel good di James Brown (in omaggio al "re"del soul recentemente scomparso), Jobs gioca, alla grande, le sue carte e con consumata e istrionica esperienza, butta lì: "Siamo qui per scrivere un pezzo di storia".
I rumors, che negli ultimi giorni hanno lanciato il titolo in borsa, anticipavano novità sulla convergenza tra televisione e pc, una "Tv" targata Apple, e sull'atteso "iPhone", un ibrido fra un telefono cellulare, un computer palmare e un iPod. E lui non ha deluso.
Nelle mani del padre di Apple - e nel grande schermo del MacWorld Expo - si è visto un gadget decisamente innovativo, nel design e soprattutto nelle funzioni. Questa, insieme alla AppleTv, è la risposta della casa di Cupertino alla Microsoft di Bill Gates, che due giorni fa aveva illustrato a Las Vegas la sua visione della tecnologia prossima ventura.
DALL'iPOD ALL'iPHONE
Dopo aver portato per strada lo stereo con l'iPod, ora Jobs ha scelto di portare l'iPod alla sua naturale trasformazione in un iPhone, evoluto telefonino-computer in grado di immagazzinare migliaia di mp3, video e programmi televisivi. "Your life in your pocket", ha detto ridendo Jobs.
Difficile dargli torto: sottile poco più di un centimetro, schermo da 3,5 pollici (quasi 9 centimetri), un altoparlante e un dock di connessione, proprio come per il lettore musicale di casa Apple, l'iPhone è un iPod widescreeen, poi si trasforma in un telefono con touch screen control e se necessario diventa un terminale intuitivo per connettersi alla rete. Tutto in un solo oggetto che quando è spento ha un bottone, uno solo, che dà il via. Jobs si è divertito a mostrare tutte le sue funzioni non disdegnando paragoni con i prodotti concorrenti.
Il cellulare-computer-iPhone sta in un palmo di mano, è tutto un unico schermo che "non funziona con uno stilo, ma con le dita, grazie a un sistema multi-touch".
"Qui", ha detto Jobs, "c'è tutto quello di cui avete bisogno": un software OsX per navigare su internet, la fotocamera da 2 megapixel, la possibilità di chattare live, scaricare musica, film e programmi televisivi con il browser Safari, inviare email e navigare sulle Google maps.
"iPhone è un prodotto rivoluzionario e magico che è letteralmente cinque anni avanti rispetto a qualsiasi altro telefono cellulare", ha chiosato Jobs: "Siamo tutti nati con il miglior puntatore - le nostre dita - e iPhone le utilizza per creare l'interfaccia utente più rivoluzionaria dai tempi del mouse."
Per quanto riguarda le specifiche tecniche non mancano le comuni caratteristiche dei moderni cellulari.
In effetti iPhone è un telefonino Quad Band GSM dotato di tecnologie EDGE, Wi-FI (802.11b/g) e Bluetooth 2.0 EDR ( Enhanced Data Rate ) per la trasmissione dei dati, con uno schermo da 3,5 pollici con una risoluzione di 160 pixel per pollice, 320x480.
E ancora: le fotografie si zoomano e si spostano direttamente con le due dita, più o meno come faceva Tom Cruise nel film "Minority report".
E le cuffie? Sono bluetooth e quindi niente fili, in modo da poter ascoltare musica e nel caso telefonare senza intralci.
Il design è accattivante, così come la semplicità d'uso che consente di cambiare il volto e l'anima di questo iPhone con naturalezza. Il nuovo gioielino tecnologico di casa Apple Quad band, Gsm-EDGE e avrà capacità Wifi.
L'autonomia? Forse rischia di essere il suo tallone d'achille: circa cinque ore in conversazione telefonica e 16 se si ascolta la musica. Queste sono quindi le strabilianti note tecniche. Ma per poterlo toccare con mano si dovrà aspettare parecchio: giugno negli Usa (dove sarà venduto in esclusiva con la compagnia Cingular), fine anno per l'Europa e il 2008 per l'Asia.
Prezzi in linea con la Apple, ovvero 499 dollari per il modello da 4 gigabyte e 599 per quello da 8 giga.
APPLE TV
Se l'iPhone è stato il cuore di questo evento, AppleTv ha rappresentato la risposta al "nemico" Bill Gates, che ha deciso di puntare tutto sull'intrattenimento familiare multimediale.Apple Tv, che ha la forma di un Mac Mini più sottile, ha all'interno una Cpu Intel e un disco fisso da 40 GByte: si può collegare e sincronizzare come per gli iPod grazie ad iTunes automaticamente a un Pc o un Mac per vedere e sentire i propri file audio-video, trailer da Internet, gli acquisti fatti sullo Store di Apple o ricevere - solo in streaming - da altri 5 computer.
La capienza del disco secondo Apple è sufficiente a archiviare "fino a 50 ore di video, 9.000 canzoni, 25.000 foto o una combinazione di questi contenuti".
Il trasferimento dal computer si ottiene via cavo ethernet o (preferibilmente) via connessione wifi di cui sono supportati gli standard 802.11b, g ed il nuovo n. Per il collegamento al televisore, su cui i filmati verranno mostrati in qualità Hd a 720p, ci sono invece video component ed Hdmi oltre a uscite Rca e a porte audio ottiche mentre il controllo è affidato all'ormai noto telecomando Apple Remote introdotto alla fine del 2005.
Apple Tv sarà disponibile a partire dal prossimo febbraio presso Apple Store e i rivenditori autorizzati ad un prezzo Iva inclusa di 299 euro.
I requisiti sono: Tv widescreen (16:9) Enhanced Definition o High Definition con ingresso Hdmi, Dvi o video component., connessione di rete via cavo o wireless e a Internet a banda larga, iTunes versione 7 o successiva e un Macintosh con Mac OS X v10.3.9 o successivo o PC con Windows XP Home o Professional (SP2).
tratto da panorama.it
Cisco rivendica il marchio iPhone
L'azienda ha fatto causa alla Apple per violazione del marchio, che il gigante del networking ha utilizzato per i suoi telefoni VoIP
SAN FRANCISCO (STATI UNITI) ? La cosa strana è che fino a qualche giorno fa Apple discuteva intorno a un tavolo negoziale con Cisco nel tentativo di acquisire i diritti sul marchio iPhone. L?atmosfera pareva tranquilla e del resto in casa Apple era ben noto che già altre società facessero uso del marchio iPhone per prodotti VoIP.
NON A CASO OGGI ? E ora a sorpresa Cisco afferma di voler impedire ad Apple di «violare e copiare e usare deliberatamente» il marchio che la società ha ottenuto nel 2000 dopo aver acquisito Infogear, che per anni ha venduto prodotti con il marchio iPhone. Di sicuro il leader del networking se l?è studiata bene e esce allo scoperto con le rivendicazioni proprio all?indomani del debutto in società dell?iPhone. Questioni di ordinaria proprietà intellettuale si potrebbe commentare, ma comunque si annuncia una grana legale non da poco. Per il momento Cisco ha depositato l?atto presso la Us District Court del Distretto della Nord California.
LE REAZIONI ? Per il momento Apple ha tutto l?interesse a mettere a tacere la questione e Cisco, considerata la posta in gioco, non ha alcuna voglia di mollare la presa. Così ha parlato Mark Chandler, vice presidente e consigliere generale: «Non ci sono dubbi che il nuovo telefono della Apple sia veramente entusiasmante, ma non è possibile usare in nostro marchio senza il nostro permesso». «Il punto - fa notare Chandler - è che l?iPhone di oggi non è quello di domani. Il potenziale di convergenza tra telefono di casa, cellulare, telefono dell?ufficio e Pc è senza limiti. Per questo è così importante proteggere il nostro brand».
Da Yahoo! News - Emanuela Di Pasqua




perchè l'hai ripostato in inglese??



n.1











