Dr.Manetta ha scritto:Grande Alexos! Anche io sono reduce da una vacanza in Corsica (anche se fatta in auto) ed i posti sono veramente magnifici, almeno per la costa nord-ovest, da Porto a Saint Florent (quella in cui sono stato).
Non c'è assolutamente un cacchio e questo ne fa un posto ancora selvaggio e naturalisticamente ottimo. Nonostante fosse la settimana centrale di agosto, non ho mai avuto problemi di traffico o parcheggio. Le persone sono gentilissime e parlano tutte correntemente l'italiano, il mangiare è squisito, i costi sono inferiori a quelli che si possono trovare all'Elba, quindi nessun problema.
La voglia di rifarla in moto l'avrei, ma viste le strade (sopratutto quelle secondarie) e le piazzole a bordo strada frequentate continuamente da motocilcisti che si stiravano la schiena, questo lato si addice bene a moto enduro, poco alle stradali, niente alle supersportive...
Chissà, magari il prossimo anno ci torno e mi faccio la parte a sud

Devo dire che sul fatto Enduro ti straquoto!! In questa vacanza ho capito quanto l'Hornella non sia indicata per questo tipo di vacanza. Le strade Corse sono molto pericolose, ma il panorama merita assolutamente. Le persone gentili che ho trovato non erano Corse... tutti lì per lavori stagionali. Guidano come i pazzi, in moto devi tenere la destra assolutamente, perchè se tagli le curve di un pelo verso il centro, talvolta ti trovi lo struzzo in fronte...

Sono riuscito a farla tutta, chiaramente vedendo il minimo...
Si parte da Rozzano alle 05.00. Autostrada deserta, 13°C, nuvolo, fa un freddo cane e abbiamo solo un pantavento... che dono alla mia gentil consorte... Siamo a Savona alle 08.15, ma non ci fanno intraghettare, è pieno... Di partitre la sera e rimanere in giro tutto il giorno con la moto carica e il cielo che minaccia pioggia non se ne parla. Troviamo un albergo, lì vicino e pernottiamo, così il giorno dopo, riposati si parte... Arrivo il 15 pomeriggio a Ile Rousse, per spostarmi immediatamente a Calvi. Montiamo la tenda, il campeggio è bellissimo. Consiglio vivamente! La Paduella sulla Statale che porta a Calvi. Spiaggette bellissime, serata spassose, c'è da divertirsi parecchio. Si parte al mattino del 19 per la volta di Ajaccio. Moto carica, asfalto buono, curve e tornanti da paura, salite ripide da adesso si ferma e la spingo... discese da sbocco... 1900mt s.l.m. ; ma chi me la fatto fare... Sole a picco! 32° e dentro il giubbotto, intanto la pelle cuoce per bene!!! Arriviamo ad Ajaccio il pomeriggio... non riusciamo a trovare un campeggio, ma presa la strada per Porticcio riusciamo a trovarne 1... scadente... bello l'ingresso, la piscina, il ristorante. Il Bar è sporco, le piazzole puzzano di ristagno d'acqua... i bagni fanno caxare... il 20 mattino smonto la tenda e si riparte per Bonifacio... la strada è meglio di quella per Ajaccio, ci fermiamo a mangiare prodotti tipici in una fattoria sulla strada e ripartiamo. Tempo fantastico, temperatura decente. Bella spazzolata alle gomme, e zavorra che stringe le gambe e tira pugnetti sul fianco. Meno male che in quel pezzo non avevo riattaccato l'interfono e ho fatto finta di non sentire...

Arrivo a Bonifacio nel pomeriggio, dove troviamo subito la strada per il campeggio su una collina... notevole... Pian del Fosse sul Golfo di Sant'Amanza...
Le calette intorno e per Porto Vecchio sono fantastiche, a parte il vento che tirava in quei giorni... Santa Giulia, Rondinara, CalaLunga, Palombaggia... da paura... posterò foto!!!
Si riparte il 24 per Porto Vecchio, qualche uccellino mi aveva detto che partivano traghetti per il Continente... falsissimo... ci rimettiamo in viaggio pr Bastia. La strada è tutta dritta, il panorama non è una gran chè! Molto meglio sulla costa opposta. Arriviamo a Bastia alle 14.30, ove per pelo di cuxo troviamo posto per 2 + moto fino a Savona, alla sera alle 21.00.
Abbiamo ancora tempo per girare. Cominciamo a percorrere la costa del dito... Cap Corse... l'acqua è stupenda... ci fermiamo a pranzare, facciamo un pezzo di costa fino a Santa Severa e torniamo indietro e ci fermiamo sulla spiaggia vicino Erbalunga... Si riparte per le 18.30, e faccio anche in tempo a rimanere senza benzina... caxxarola... non ci voleva... comincio a spingere la moto carica di tutto, e come per magia, un amico centauro, che non saprò mai come ringraziare... si ferma e mi accompagna al benizaio con la mia tanica che mi ero fortunatamente portato... Grazie Giovanni!!! Alle 21.00 si sale, dopo un attesa di 1 ora sul traghetto... Cena, dormita fino all 06 del mattino e alle 07 si scende.. Savona-Milano è quasi deserta, qualche camion, ma si gira bene, il sole si fa spazio tra le nuvole... la temperatura è gradevole... il rientro a casa è tranquillo... il contachilometri della mia "Darch" segna 1300 +o-... mai un problema, mai un'incertezza, sempre pronta a spingere... mi sono giocato la freccia post sx prima di partire, con una borsa, la scritta Honda dx con i magneti della borsa serba e una bottarella invisibile sul serba da un oggetto non identificato piombatomi addosso dall'alto... boh!!

Forse qualche pezzo di un Ufo...

che tra l'altro mi ha colpito anche il ginocchio!!
Sono stati 10 giorni bellissimi, da rifare assolutamente, ma con calma, e con qualche giorno in più. Esperienza magnifica...
