Messaggioda Zuzz » mercoledì 19 aprile 2006, 10:52
Adesso torno serio.
Ragazzi, la storia dei racconti e del libro non è nuova. Il fatto è che la cosa mi viene sempre proposta da altri, quindi credo non sia, in effetti, "proprio cagata fuori dal vaso"; un eventuale tentativo sarebbe sicuramente scevro da presunzione..probabilmente, al contrario, potrebbe essere carico di eccessiva umiltà e poca fiducia nel risultato.
Mi soffermo a rispondere per una ragione precisa, che ha scatenato in me un'emozione forte, immediata e permanente nei giorni.
Queste vostre proposte scherzose mi arrivano in maniera del tutto spontanea dopo che, pochi giorni fa, in occasione di una cena tra amici motociclisti, mi ero divertito a descrivere in due parole e su un pezzo di carta datomi dal cameriere la carriera motociclistica e di vita di un amico, veloce in moto come la puzza e dal carattere particolarissimo.
La reazione dei presenti (conosciuti e non, visto che quel fetente ha letto le righe ad alta voce..) è stata..come dire..inattesa per me..gustosissimamente inattesa.
A Pasquetta poi, mi sono trovato a scherzare con la mia ex..alcuni suoi sguardi mi hanno ricordato la nostra storia, gli anni dell'università, dell'amore dato senza pensare. Rivederli sul viso di una donna che ora ha quasi trent'anni mi ha "costretto" al classico pezzetto di carta chiesto al cameriere (ho anche dei rituali precisi) in cui le descrivevo l'emozione del momento. Io non ho ambizioni di nessun tipo quando lo faccio; lo faccio perchè altrimenti mi rimane in gola..Comunque sia, l'ho sorpresa che piangeva, mentre cercava di allontanarsi per un pò..Altra reazione forte ed inaspettata per me, anche quando non scrivo frivolezze, ma ho bisogno di esplodere sentimenti (sperando di potermi permettere questa confidenza tra di voi senza passare per finto sborone..per me il sentire la vita è cosa seria ed irrinunciabile...).
Per un giorno ho sognato di realizzare qualcosa di concreto, che abbia un capo ed una coda, di cercare di razionalizzare le idee e magari di studiare anche un pò di scrittura creativa, ma la quotidianeità stava assorbendo questo slancio (come già successo negli anni passati, non sono nuovo a queste pulsioni). Poi arrivano le esortazioni di alcuni di voi...che questo possa essere un segno?
Torno a pensarci nuovamente..
Saluti a tutti.