Condordo con tutto quanto detto nelle pagine precedenti.
Personalmente sono mesi che sto affrontando prima uno e poi un'altra dieta e concordo ancora di più che è veramente una questione personale e di forza di volontà.
Il nostro cervello, il nostro organismo sono delle macchine meravigliose e dotate di un'intelligenza formatasi nella scuola del tempo, senza perdere mai un'ora di lezione da millenni.
Anche una persona golosa come Giuly con l'astinenza di qualche giorno può resistere dal mangiare dolci molto a lungo. Inizialmente il corpo si accorge della carenza del dolce, non solo come zucchero per il corpo, ma stimolando il gusto in bocca, l'immaginazione con ricordi visivi ed odori e questo perchè quando il corpo chiede, il cervello si adopera per procurare...
Se la forza di volontà è più forte del desiderio, il corpo dopo ore, dopo giorni SI ADEGUA e questo secondo me è un bell'esempio di collaborazione completa.
Certo un dolce ogni tanto male non fa, salvo scompensi alimentari in corso.
Io ho dovuto prima eliminare TUTTI gli zuccheri (senza risolvere molto) e credetemi...gli zuccheri sono dovunque!!!
Ora prendo zuccheri dalla frutta, bevo succhi di frutta e mangio qualche gelato. NIENTE carboidrati se non in misura veramente minima, tipo formaggi leggeri che contengono 1% di carboidrati. NIENTE pasta, pane, grissini ecc ecc
Forza di volontà, poi i nostri 2 amici sopracitati fanno il resto.
Non siamo nati per vivere come venuti al mondo, siamo in questo mondo per crescere e diventare unici...questo vale anche modificando le proprie abitudini alimentari, che può portare anche a stare più sereni con se stessi e di conseguenza con gli altri.
(xinchia quanto ho scritto...scusate

)