Dr.Manetta ha scritto:......
Io cose del genere quando ero giovane non le ho mai fatte. Perché adesso si fanno? A mente incazzata sarei sceso ed avrei fatto una strage...
Ti capisco benissimo, il tizio che abita nell'appartamento sopra il mio ha scambiato il giorno per la notte, oltretutto ha due cani e ci gioca alle ore più impensate. Una notte non ne potevo più e l'ho aspettato fuori dal portone, portava a spasso i cani il signorino, appena mi ha visto ha cominciato a chiedere scusa ancor prima che io iniziassi a parlare. Quindi sapeva già di essere in torto, ma se ne sbatteva bellamente!! Già sono brutto di mio, mi immagino che di notte e perdipiù incazzato nero devo essere proprio inguardabile, oltretutto l'ho trattato non proprio benino.....
Fatto sta che la lezione non è servita a molto, dopo qualche mese punto e da capo. Il problema, come hai detto te, sono i genitori. Se abitui tuo figlio a giocare la notte, quando diventerà grande per lui sarà comunque una cosa normale e non si renderà minimamente conto che potrebbe anche disturbare i vicini, poi come mi ha detto lui dal terrazzo la seconda volta che ci siamo presi (non è voluto scendere nonostante il mio cordialissimo invito a farlo

) "sono a casa mia e faccio come mi pare". Bel ragionamento eh?

I miei invece mi hanno insegnato che la mia libertà finisce dove inizia quella del mio prossimo, e seguendo questo consiglio mi sono sempre trovato bene.
Applica il modus vivendi della fantastica "generazione X" alla vita di tutti i giorni e ti ritrovi con una popolazione di ignoranti e maleducati, oltrechè incivili.
Che nervi
