Messaggioda Bendo » venerdì 21 gennaio 2011, 17:32
Siamo al 30 giugno: libero da impegni di lavoro mi preparo ad iniziare un nuovo tour, questa volta in solitaria.
Alle 22,00 vado a letto, ma il caldo afoso di Roma e la tensione del viaggio mi tengono sveglio fino alle 23.
Decido di partire viaggiando di notte evitando il gran caldo.
Alle 23, 30 sono in partenza: l'avventura inizia!
Percorro buona parte dell'Italia attraversandola di notte e al fresco.
Alle 01,25 faccio una breve sosta, mangio qualcosa e subito proseguo, alle 3,30 sono a Firenze.
L'autostrada è trafficata per la maggior parte da tir, il periodo dei vacanzieri non è ancora arrivato.
Si viaggia benissimo e con la massima tranquillità.
Il primo luglio alle 11,15 entro in Austria, l'attraverso con molta calma in sette ore.
Alle 18,30 sono in Ungheria nella località di Sze'kesfehervar: ho percorso oltre 1200 km in diciannove ore comprese le rispettive soste di riposo e rifornimento di benzina.
Alle 21 vado a letto provato dalla stanchezza.
Alle 6 del giorno successivo mi sveglio, alle 6,30 faccio una colazione veloce dopodiché sono immediatamente in moto per proseguire verso la Moldova.
Durante il percorso do sfogo ai cavalli della moto che si erano troppo rilassati nelle autostrade italiane ed austriache.
Sono le 11,30: transito il confine romeno e alle 20 sono a Bacau dove pernotto in un motel molto grazioso per una modica cifra di meno di venti euro.
Alle 4 del mattino del 3 luglio suona la sveglia: mi preparo velocemente, ricca colazione e via.
La temperatura è molto bassa: ci sono stati temporali con allagamenti nella nazione, visti fortunatamente anche da me ma in lontananza.
"Piego, quindi sono."
(Joe Bar)
Bendo

"Poche osservazioni e molto ragionamento conducono all'errore,
molte osservazioni e poco ragionamento conducono alla verità."
(Proverbio cinese)