Le informazioni sottratte espongono al rischio di un phishing estremamente credibile.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 02-01-2011]
Nomi, credenziali di accesso, indirizzi email e numeri di identificazione dei veicoli: ecco che cosa era contenuto nel database sottratto a Honda e che coinvolge oltre 2 milioni di clienti dell'azienda.
Non è chiaro come il furto sia avvenuto, ma pare che rientri nella violazione dei sistemi di Silverpop Systems, cui Honda si appoggiava per il marketing via email.
I dati sottratti potrebbero essere usati per dare il via ad attacchi di phishing estremamente efficaci: è teoricamente possibile, per esempio, inviare email a persone che sono certamente clienti di Honda spacciandosi per l'azienda in maniera convincente e includendo, a prova dell'identità, il numero di identificazione dell'auto.
L'email potrebbe così apparire perfettamente legittima e magari invitare a fornire ulteriori dati personali, per esempio al fine di accedere a "offerte speciali" che nasconderebbero in realtà una comoda truffa.
Honda sta avvisando via email i propri utenti del furto subito, invitandoli a fare attenzione.
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