Bologna come Milano , obbligo di catene a bordo

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Bologna come Milano , obbligo di catene a bordo

Messaggioda claudiabiker » martedì 2 novembre 2010, 17:23

su 55 'provinciali'

Dal 15 novembre al 15 aprile ordinanza di palazzo Malvezzi che impone di attrezzarsi contro le intemperie invernali. Dalla “Valle dell’Idice” (Sp 7) alla “Valsanterno” (Sp 14) passando per la “Futa” (Sp 65)

Bologna, 2 novembre 2010 - Tra gli automobilisti milanesi, come riportano le cronache locali degli ultimi giorni, l’ordinanza che dal 15 novembre impone di avere a bordo catene o pneumatici da neve quando si percorrono le strade provinciali (consentita dal nuovo Codice della strada) ha scatenato polemiche e lamentele.


Come reagiranno i bolognesi? La domanda e’ d’obbligo perche’ la Provincia di Bologna ha deciso di adottare un provvedimento simile a quello di Milano: dal 15 novembre l’obbligo delle catene a bordo, in caso di neve o ghiaccio, scattera’ anche su “alcune strade provinciali” di competenza di Palazzo Malvezzi. Lo annuncia una nota diffusa oggi dalla Provincia.


Il servizio Manutenzione strade ricorda che “in questo periodo e per tutta la stagione invernale sulle strade si possono determinare situazioni di pericolo causate dalla possibilita’ di precipitazioni nevose anche intense e conseguenti formazioni di nevischio o ghiaccio”, si legge nella nota della Provincia.


Quindi “per garantire le dovute condizioni di sicurezza per la circolazione stradale”, continua la nota, Palazzo Malvezzi “istituisce l’obbligo di circolazione con pneumatici da neve o catene a bordo, dal 15 novembre fino al 15 aprile 2011, per tutti i veicoli che percorrono i tratti extraurbani” (ma i Comuni sono comunque obbligati ad adeguarsi) di una lunga serie di strade provinciali: 55 in tutto, dalla “Valle dell’Idice” (Sp 7) alla “Valsanterno” (Sp 14) passando per la “Futa” (Sp 65).

A differenza di Milano, quindi, in questo caso l’obbligo non riguarda tutte strade le provinciali ma si estende per due settimane in piu’ (l’ordinanza milanese sara’ in vigore fino a fine 30 marzo). Sara’ cura della Provincia “apporre la necessaria segnaletica regolamentare ‘Catene per neve obbligatorie’ che, ai sensi del nuovo Codice della strada- continua la nota- ha validita’ solo ed esclusivamente in caso di presenza di neve o ghiaccio sul piano viabile e indica l’obbligo di circolare, a partire dal punto di impianto del segnale, con catene o con pneumatici da neve”.

Inoltre, aggiunge Palazzo Malvezzi, i Comuni interessati dall’ordinanza “hanno l’obbligo di adottare, ciascuno per propria competenza, un analogo provvedimento per i tratti di strade provinciali correnti all’interno dei centri abitati e provvedere all’installazione e manutenzione della relativa regolamentare segnaletica”. La Provincia, intanto, si attrezza per far fronte all’inverno.


Il servizio Manutenzione strade, infatti, ha impegnato 258.000 euro per l’affidamento dei servizi di sgombero della neve e di trattamento antigelo sulle strade provinciali. Anche questa volta Palazzo Malvezzi si affidera’ ad “assuntori privati”, proprietari di mezzi idonei (ad esempio trattori). Per il periodo compreso tra novembre 2010 ed aprile 2011, si legge nella determinazione dirigenziale, la spesa prevista per gli ingaggi ammonta a 229.734 euro. Per ora l’amministrazione assume l’impegno economico relativo alle ore presunte di servizio per novembre e dicembre, rimandando ad un successivo atto l’impegno per gennaio-aprile 2011.

In caso di andamento stagionale “particolarmente sfavorevole”, naturalmente, serviranno altri stanziamenti. Lo scorso inverno, ad esempio, le intense nevicate costrinsero la Provincia a due prelevamenti dal fondo di riserva: 50.000 euro a dicembre e 150.000 euro a febbraio. Secondo una stima effettuata allora dal settore Bilancio, una notte di neve costa alla Provincia circa 27.000 euro.



ECCO L'ELENCO DELLE STRADE INTERESSATE



S.P. n. 7 “Valle dell’Idice” dal km 0,524 al km 35,495
S.P. n. 8 “Castiglione-Baragazza-Campallorzo” dal km 0,750 al km 14,350
S.P. n. 14 “Valsanterno” dal km 0,000 al km 11,307
S.P. n. 15 “Bordona” dal km 0,000 al km 5,125
S.P. n. 21 “Val Sillaro” dal km 0,480 al km 32,890
S.P. n. 22 “Valle dell’Idice” dal km 0,000 al km 5,880
S.P. n. 23 “Ponte Verzuno-Suviana” dal km 0,000 al km 9,808
S.P. n. 24 “Grizzana” dal km 0,000 al km 12,700
S.P. N. 25 "Vergato-Zocca" dal km 0,960 al km 16,980
S.P. N. 26 "Valle del Lavino" dal km 0,000 al km 39,440
S.P. N. 27 "Valle del Samoggia" dal km 0,500 al km 32,122
S.P. N. 33 "Casolana" dal km 0,525 al km 7,072
S.P. N. 34 "Gesso" dal km 0,315 al km 12,330
S.P. N. 35 "Sassonero" dal km 0,000 al km 9,510
S.P. N. 36 "Val di Zena" dal km 0,030 al km 16,105

S.P. N. 37 "Ganzole " dal km 0,000 al km 9,480
S.P. N. 38 "Monzuno-Rioveggio " dal km 0,000 al km 7,463
S.P. N. 39 "Traserra '' dal km. 0,000 al km 8,969
S.P. N. 40 "Passo- Zanchetto-Porretta Terme" dal km 0,000 al km 23,433
S.P. N. 43 "Badi-Rio-Confini" dal km 0,477 al km 4,034
S.P. N. 52 "Porretta-Castel di Casio" dal km 1,000 al km 15,492
S.P. N. 55/1 "Case-Forlai" dal km 0,000 al km 5,633
S.P. N. 55/2 "Case-Forlai" dal km 0,000 al km 4,600
S.P. N. 57 "Madolma" dal km 0,588 al km 11,600
S.P. N. 58 "Pieve del Pino" dal km 1,375 al km 17,597
S.P. N. 59 "Monzuno" dal km 0,000 al km 18,663
S.P. N. 60 "S. Benedetto Val di Sambro" dal km 0,000 al km 24,845
S.P. N. 61 "Val di Sambro" dal km 0,000 al km 19,871
S.P. N. 62 "Riola–Camugnano–Castiglione" dal km 0,700 al km 26,669
S.P. N. 64 "Granaglione–SS 64" dal km 0,000 al km 7,805
S.P. N. 65 “Futa” dal km. 61,965 al km 100,635
S.P. N. 66 “Querciola–Confine Modenese” dal km 0,788 al km 3,821
S.P. N. 67 “Marano–Canevaccia” dal km 0,464 al km 11,810
S.P. N. 68 “Val d’Aneva” dal km 0,000 al km 13,282
S.P. N. 69 “Pian di Venola–Ca’ Bortolani” dal km 0,580 al km 11,590
S.P. N. 70/1 “Valle Torrente Ghiaie” dal km 0,233 al km 5,956
S.P. N. 70/2 “Valle Torrente Ghiaie” dal km 0,000 al km 2,640
S.P. N. 71/I “Cavone” dal km 0+000 al km 12,920
S.P. N. 71/II “Cavone” dal km 0+000 al km 2,289
S.P. N. 72 “Campolo-Serra dei Galli” dal km 0,000 al km 9,275
S.P. N. 73 “Stanco” dal km 0,000 al km 15,256
S.P. N. 74 “Mongardino” dal km 0,000 al km 10,560
S.P. N. 75 “Montemaggiore” dal km 0,000 al km 8,442
S.P. N. 76 “Stiore” dal km 0,010 al km 7,253
S.P. N. 77 “Guiglia” dal km 0,000 al km 3,206
S.P. N. 78/1 “Castelfranco–Monteveglio” dal km 0,010 al km 2,933
S.P. N. 78/2 “Castelfranco–Monteveglio” dal km 0,665 al km 1,970
S.P. N. 79 “Pian di Balestra” dal km 0,000 al km 22,740
S.P. N. 81 “Campeggio” dal km 0,000 al km 6,397
S.P. N. 82 “Gaggio-Masera” dal km 0+000 al km 7,478
S.P. N. 324 "Passo delle Radici" dal km 0,000 al km 24,480
S.P. N. 325 “Val di Setta e VaI di Bisenzio" dal km 3,160 al km 43,245
S.P. N. 610 "Selice o Montanara lmolese" dal km 34,000 al km 62,626
S.P. N. 623 "Passo Brasa" dal km 53,926 al km 64,700 e dal km 68,400 al km 80,230
S.P. N. 632 "Traversa di Pracchia" dal km 0,000 al km 12,000

fonte : il resto del carlino
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Re: Bologna come Milano , obbligo di catene a bordo

Messaggioda Bendo » lunedì 15 novembre 2010, 18:45

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ImmagineBendo :bob: :bendo:
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molte osservazioni e poco ragionamento conducono alla verità."
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