Viste entrambe le gare
Gara1: Crutchlow stratosferico. Poi grande battaglia per le posizioni da podio con battagliero (ma malandato) Biaggi che viene infilato alla ultima variante e finisce fuori dal podio, ma recupera i punti sufficienti a far vincere ad Aprilia il titolo marche. Un altro grandissimo complimento al binomio italiano.
Gara2: puro spettacolo! Dopo sorpassi e controsorpassi per tutta la gara, agli ultimi tre giri si scatenza veramente l'inferno: in palio il 1° posto, giocato tra Biaggi e Crutchlow ed il 3° tra Fabrizio e Guintoli, pilota di casa. Biaggi riesce a tenere testa con tanta fatica, ma grande classe a Cal che ci prova in tutte le staccate, ma chiude in seconda posizione.
Fabrizio lotta con il coltello tra i denti fino all'ultima variante contro il francese, anche sportellandosi rabbiosamente (stile Rossi/Lorenzo) e riesce ad avere la meglio piazzandosi terzo, regalando così l'ultimo podio alla Ducati ufficiale. Grande gara.
Conclusioni sul mondiale.
Ducati lascia e mi dispiace veramente tanto. Mi spiace tanto anche per Fabrizio ed Haga che non sono riusciti a raccogliere l'eredità di Bayliss. Soprattutto per il primo che aveva la grande opportunità di essere il primo italiano a vincere con moto italiana. Peccato. Forse Ducati tornerà fra qualche anno con un bel 4 cilindri.
Rimandati Rea, Toseland, Corser e vari altri che proprio quest'anno non ne hanno azzeccata una. BMW, partita alla grande, si è piano piano dissolta. Suzuki ha lasciato il team con le mutande calate quando avrebbe potuto vincere o almeno lottare seriamente per il mondiale. Kawasaki non pervenuta. Speriamo che il prossimo anno ci regali grande spettacolo. Gli ingredienti sembrerebbero già esserci.
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