Che dire...sono orgoglioso di vedere un bolide Italiano vincere, con un pilota Italiano, quello che da anni si insegue in motoGP è riuscito nel campionato "gemello" (guai a chiamarlo minore!), ad una moto alla sua seconda stagione, ed un pilota alle soglie dei 40 anni.
Ero il primo a dire che la rovina della Rsv4 era Biaggi, ma devo ricredermi, una bella stagione, tante vittorie ed il titolo in tasca. Bravo!!
Per Max senza dubbio un enorme soddisfazione, per Aprilia l'occasione di lasciarsi alle spalle anni di "tenterò" e affermarsi finalmente protagonista al 100% delle corse.
Altro che storie, hanno tirato tutti fuori gli attributi, a iniziare dal pilota, per finire ai ingegneri e tecnici, gente che lavora con il cuore.
Auguri alla bella di Noale, e a questo punto prepariamo lo champagne per la passerella di Magny Cours e sopratutto...vediamo di mettere tutti in garage una bella Priliona!!!














