Per battere Rossi, Hayden torna a scuola da Spencer
Nicky Hayden è veramente un ragazzo fantastico. Molti, da campioni del mondo della MotoGP, si sarebbero montati la testa, specie dopo aver battuto Valentino Rossi. Kentucky Kid, al contrario, tiene saldamente i piedi in terra, tanto da aver confessato in TV di aver deciso di passare, prima del GP della Turchia, qualche giorno alla scuola di pilotaggio dell’ex iridato Freddie Spencer, a Las Vegas.
La “confessione” è avvenuta nel corso della trasmissione “Wind Tunnel”, condotta da Dave Despain su Speedvision, dove l’iridato era ospite. Dopo aver confessato di avere ancora un po’ di dolore alla spalla recentemente operata, tanto da aver subito una infiltrazione di cortisone, Nicky interrogato su come stiano andando le cose nel motomondiale, ha detto di non essere soddisfatto dei suoi risultati e di aver deciso di passare qualche giorno alla Freddie Spencer's High Performance Riding School, gestita dal tre volte campione del mondo della Honda.
“Abbiamo qualche problema – ha detto Hayden – non posso affermare che dipende solo dalla moto. Voglio dire, ovviamente non sono riuscito ad adattarmi come avrei dovuto. Sicuramente ha bisogno di uno stile di guida diverso ed di un diverso approccio. E’ necessario guidarla più dolcemente e tenere una elevata velocità in curva. Io sono cresciuto facendo dirt track: vado dentro, taglio la curva ed apro, ma questo stile non funziona con le nuove 800. Ho un sacco di lavoro da fare. Il fatto positivo e che abbiamo fatto due gare e nella seconda sono stato più vicino ai migliori che nella prima, anche se il risultato non sembra dirlo del tutto. Sicuramente devo migliorare. Anche la moto, non solo io, ma dopotutto la maggior parte dei piloti Honda ha problemi con l’anteriore. Questa è la cosa veramente negativa. Io ho bisogno di avere fiducia nell’avantreno. Sono anche caduto un paio di volte e non ci si mette molto a perdere confidenza. Con le 990 usavamo maggiormente il controllo di impennata, quello di trazione, addolcivamo la curva per provare a mettere tutta la potenza a terra. Con le 800, ora, usiamo invece tutta la potenza”.
Per chi non avesse visto correre Freddie Spencer, detto “Fast Freddie”, ricordiamo che vincendo il suo primo mondiale della 500, nel 1983, battendo Kenny Roberts divenne, a soli 21 anni, il più giovane campione del mondo della classe regina della storia del motociclismo. Nato in Louisiana Spencer si ripetette nel 1985, anno in cui vinse contemporaneamente anche il titolo iridato della 250. Ultimo pilota della storia a vincere più di una classe nella stessa stagione.
(da GPone)