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Controsterzo e Hornet

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 10:30
da fast3r
Il raduno mi ha dato occasione di dargliene come non mai... e di questo ne vado moooolto felice :dagliene: Ovviamente il tutto è relativo, e gliene ho dato come può dargliene uno che ha la moto da 7 mesi (mattfly non rientra in questa statistica!!! :matto: )

Stando dietro ad alcuni di voi lungo quelle strade da paura, ho imparato molto, e sperimentato diverse cose... un grazie in particolare a Mattia, osservato attentamente (quando andava piano :rido: ), che mi ha fatto capire l'importanza del buttare il corpo di lato in curva per spostare il baricentro dell'insieme pilota+moto verso l'interno e quindi piegare di meno la moto a parità di velocità.

Ho sperimentato inoltre l'utilità enorme del controsterzo! Durante l'ultimo tratto ho provato a "forzare" il movimento caricando con il peso del corpo la parte interna alla curva del manubrio, ed ho notato come questo aiuti incredibilmente nella percorrenza della curva, ed è molto meno faticoso del "buttare giù" la moto con il corpo!

A questo punto mi (vi) chiedo: è corretta la tecnica che ho usato? c'è un limite o delle controindicazioni nell'usare il controsterzo?
Se non faccio confusione, è una pratica che limita anche il pericolo di una chiusura dello sterzo... o sbaglio?

:daglienedipiu:

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 10:47
da loz
innanzitutto..prudenza ed esercizio..poi verrà tutto estremamente naturale.

Quando vai giù di controsterzo stai sfruttando una legge fisica che va sotto il nome di conservazione del momento angolare..in soldoni crei n forzamento a un oggetto in rotazione ce tende a mantenere fisso il suo asse...con il tuo forzamento ottieni una reazione che tende a raddrizzare l'asse e ha come effetto la piega.

ora.. lac controindicazione: se non raddrizzi una volta arrivato all'inclinazione desiderata ..vai giù per terra :testate:

infatti la reazione al forzamento continua a tirar giù la moto.
in percorrenza quindi raddrizza lo sterzo e la moto va "dritta" per la traiettoria impostata..

..se ti accorgi che stai scendendo troppo ti basta rientrare col controsterzo (girarlo cioè verso l'interno curva) ... il tutto gestendo i movimenti con estrema morbidezza..poi quando ne sarai padrone potrai essere un po' + brusco(ma non troppo altrimenti ri schi saltellamenti)
occhio anche al gas..evita on-off bruschi, mantieni il pelo del gas così da avere sempre trazione e appoggio al posteriore

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 11:00
da loz
per i curiosi, i tecnici, gli studiosi gli appassionati, i gasati, gli ingegneri, i terremoters in genere... questo link vi fa scaricare una presentazione molto chiara e ben fatta...beh..chiara...in effetti bisogna avere un po' di dimestichezza con i vettori...ma sicuramente è utile a tutti per capire qualcosa in +

spero sia un post gradito :wink:

http://www.lnf.infn.it/edu/incontri/200 ... cati_1.ppt

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 11:04
da Mattia
loz ha scritto:innanzitutto..prudenza ed esercizio..poi verrà tutto estremamente naturale.

Quando vai giù di controsterzo stai sfruttando una legge fisica che va sotto il nome di conservazione del momento angolare..in soldoni crei n forzamento a un oggetto in rotazione ce tende a mantenere fisso il suo asse...con il tuo forzamento ottieni una reazione che tende a raddrizzare l'asse e ha come effetto la piega.

ora.. lac controindicazione: se non raddrizzi una volta arrivato all'inclinazione desiderata ..vai giù per terra :testate:

infatti la reazione al forzamento continua a tirar giù la moto.
in percorrenza quindi raddrizza lo sterzo e la moto va "dritta" per la traiettoria impostata..

..se ti accorgi che stai scendendo troppo ti basta rientrare col controsterzo (girarlo cioè verso l'interno curva) ... il tutto gestendo i movimenti con estrema morbidezza..poi quando ne sarai padrone potrai essere un po' + brusco(ma non troppo altrimenti ri schi saltellamenti)
occhio anche al gas..evita on-off bruschi, mantieni il pelo del gas così da avere sempre trazione e appoggio al posteriore


impeccabile :clap: :clap: :bene:

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 11:29
da fast3r
Grazie ragazzi! :clap: :daglienedipiu:

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 12:28
da loz
Mattia ha scritto:
impeccabile :clap: :clap: :bene:


grazie!!!!!!!!!!!!! :coram te: :coram te:

:wink: :wink: :dagliene: :dagliene:

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 12:45
da ciuko
Grande Loz :bene:

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 18:14
da mattfly
Oh Fast3r, sabato s'è fatto anda e rianda e sulla Consuma s'è viaggiato bene un bel po', sempre zavorrato della tua fedele borsa serbatoio! :clap:

Gran compagno di pieghe! :bene:

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 21:49
da fast3r
:bene:
Questo weekend è stato una "palestra" fantastica per me... dopo tanti problemi di feeling con la moto (niente chattering però :rotfl: :rotfl: ) sto pian piano trovando confidenza, esperienza e, ancora più lentamente, uno stile di guida sommariamente corretto e personalizzato :wink:

Magari tra qualche mesetto riuscirò anche ad andare un pò più sodo :rido: :daglienedipiu:

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 21:53
da Giuly_83
un grazie in particolare a Mattia, osservato attentamente (quando andava piano ), che mi ha fatto capire l'importanza del buttare il corpo di lato in curva per spostare il baricentro dell'insieme pilota+moto verso l'interno e quindi piegare di meno la moto a parità di velocità.


ciao fast.. questa cosa mi è stata detta anche da ale di spostarmi dalla moto...

ma ragazzi come si fa??????? :shock: ogni tanto tentavo di spostarmi leggermente ma bohhhhhh :shock:

mi sa che poi mi sposto troppo e andiamo giu io e la moto!!! :matto: :rotfl:
scherzi a parte devo capire come si fa!!!!!!! :wink:

Inviato: martedì 23 maggio 2006, 22:06
da fast3r
Giuly... io non sono certo un esperto, ma ti posso dire che è una cosa che viene da se' quando trovi confidenza con la moto e le sue reazioni! Anch'io prima avevo un pò di timore e tenevo "bello stretto" il serbatoio con le gambe ed i piedi piantati sulle pedane... poi riesci a scioglierti e quando inizi a guidare meno teso, fare certi movimenti ti sembra normale :wink:
A me è servito molto provare alcune cose con la moto dritta... tipo stare in piedi sulle pedane... fare pressione coi piedi su una pedana e poi sull'altra (stessa cosa per il manubrio)... e quando ti senti di farlo prova a spostare il peso del corpo lateralmente muovendo il sederino sulla sella! Vedrai che nelle curve, anche se non pieghi esageratamente riuscirai a fare traiettorie più strette con maggiore sicurezza!

Secondo me, comunque, il segreto è uno solo: pratica, pratica, pratica!
Io uso la moto tutti i giorni, per spostarmi in città, e questo nel primo periodo mi è servito tantissimo per prendere manualità coi comandi e per destreggiarmi tra le auto sempre con due dita sulla leva del freno per evitare i soliti pazzi...
Una cosa negativa è che dopo una settimana di guida in città, quando esci fuori a "smanettare" un pò ci vuole un pò di tempo prima di trovare di nuovo lo stile di guida sportivo...

:daglienedipiu:

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 7:24
da Giuly_83
OK ALLORA VERA' DA SE!
beh cmq il fatto di fare pressione coi piedi su una pedana o sul manubrio lo sto già facendo.. e come dici tu mi viene anche spontaneo.. quindi spero venmga spontaneotutto il resto!!!!

OKKKK E VAI DI PRATICA!!! :daglienedipiu:

THANKSSSS

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 9:26
da LukeFrx
se posso aggiungere la mia... (e magari i piu' esperti possono correggermi..)..non sono esperto di guida, e sicuramente un bel test in pista prima o poi me lo faccio (questo di giugno saro' in ferie... :testate: )

Cmq.... io ho trovato molto utile e incredibilmente- 100% feeling- caricare l'avantreno. Durante l'inserimento e la percorrenza curva tenere il busto/testa avanti..praticamente una posizione molto vicina a serbatoio/manubrio. Sicuramente ogni stile di guida è diverso da un altro, ma parlando con il grande Jules durante il raduno, mi ha confermato questa mia sensazione. L'hornet va caricata molto davanti.
Forse non ho detto una novità...ma per qualcuno puo' esserlo... uno di questi sono io. :rido: :rido:

in ogni caso... :daglienedipiu:

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 9:46
da loz
spostarsi dalla moto:

premetto che neanche io sono un pilota GP

cmq ci vuole innanfitutto fluidità. Provare prima in curve singole, poi in curve a S.

rettilineo...frenata con anteriore..è a questo punto che ci si alza millimetricamente sulle pedane, si stacca il popò - sempre millimetricamente, altrimenti si rischia di far ballare la moto - dalla sella, ci si sposta fino a rimanere con il pide esterno a contatto con la pedana e l'interno/sottocoscia piantato al centro della sella. Il busto + possibile vicino al serbatoio, le braccia mai rigide. In questa posizinone avete la parte (che è rivolta verso l'interno della curva) un po' libera di buoversi..prendendo confidenza con la posizione poi si inizia ad andar giù di ginocchio :wink: :wink: :daglienedipiu: :daglienedipiu:

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 11:13
da cabracabra
Anche io nel mio piccolo ho notato che se carico l'avantreno riesco a guidare in maniera più sicura ed a inserirmi meglio in curva, l'unico neo è che probabilmente carico troppo i polsi e dopo un pò sento male alla mano destra.

Per quanto riguarda la tecnica del controsterzo è già stato detto tutto molto bene, se qualcuno di voi mastica un pò di inglese consiglio la lettura del libro "A twist of the wrist" scritto da Keith Code, istruttore di molti grandi piloti americani, ci sono scritte diverse cose interessanti.