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Regolazione corsa leva freno anteriore hornet 2002
Inviato: martedì 18 luglio 2006, 20:34
da mephistophele
Dunque tempo fa mi è capitato di guidare una suzuki e quando sono salito ed ho regolato la corsa della leva del freno anteriore mi sono accorto che all'aumentare od al diminuire dello spessore tramite la vite di registro la leva risultava egualmente "dura" da premere come dovrebbe essere.
Sulla hornet del 2002, la mia almeno, questo non accade.
All'aumentare della corsa, la forza richiesta è maggiore, al diminuire ho come l'impressione che la leva debba essere tirata a fondo corsa. Questo l'ho riscontrato anche dopo aver montato i tubi in treccia.
Ora come ora mi son rotto le balle di mantenere una posizione per me scomodissima "solo" per sentire la leva del freno più dura (che inconsciamente mi dà più sicurezza) e ho diminuito la corsa affinchè possa impugnare la manopola del gas e tenere sempre almeno 2 dita sulla leva anzichè 1 a sforzo.
Ma permane la mia perplessità...la forza frenante varia?
Illuminatemi grazie.
Inviato: mercoledì 19 luglio 2006, 9:23
da neuter
io avevo il tuo stesso problema... sentivo il freno troppo duro e mi si faceva lil dito rosso a tirarlo.
ho cambiato la leva e ho allegerito il registro. la forza da applicare è teoricamente la stessa, cambia il quanto tirare...
Inviato: mercoledì 19 luglio 2006, 10:56
da Freud
a me piace sempre e comunque avere la leva più distanziata e che quando la schiacci ci sia maggiore modulabilità... con quella originale mi ricordo che la tenevo sempre al massimo distanziata... la sensazione di differente durezza secondo me è perchè avendo più corsa disponibile prima di andare in battuta non si fa caso al primo tratto di corsa quasi a vuoto...
con la pompa radiale di adesso mi trovo bene... ma tengo sempre e comunque la leva distante... solo che è decismente meglio e più modulabile.
Inviato: mercoledì 19 luglio 2006, 11:02
da fast3r
Anche a me capita lo stesso Mephi... io preferisco tenerla distante in modo che non abbia un gioco eccessivo, tanto riesco comunque a tenerci due dita sopra. Ovviamente però dipende anche dal grado di consumo delle pastiglie: le ho cambiate proprio ieri, e per via dello spessore maggiore, ovviamente la moto pare frenare molto di più a parità di pressione sulla leva

Inviato: mercoledì 19 luglio 2006, 11:14
da mephistophele
Freud ha scritto:con la pompa radiale di adesso mi trovo bene... ma tengo sempre e comunque la leva distante... solo che è decismente meglio e più modulabile.
Si ma io ho le mani piccole!!!!!!

Inviato: mercoledì 19 luglio 2006, 12:20
da neuter
Inviato: mercoledì 19 luglio 2006, 12:53
da Glande.Puffo
frena con i piedi tipo flinstones
Inviato: mercoledì 19 luglio 2006, 13:31
da mephistophele
Glande.Puffo ha scritto:frena con i piedi tipo flinstones
Se ho le mani piccole...figurati la lunghezza delle gambe!!!

Al massimo se metto gli speroni ai vertebra2 qualcosa tocco

Inviato: mercoledì 19 luglio 2006, 14:27
da cabracabra
Quando cambiai la leva quella nuova aveva i registri al minimo e una volta montata pensai di aver fatto qualche sciocchezza perchè era praticamente impossibile frenare, poi visto che era impossibile sbagliare il montaggio anche da parte mia

ho regolato il registro e allontanato la leva ed ora è come prima, se non avessi il tuo stesso problema (mani piccole) sarebbe da allontanarla ancora perchè secondo me la frenata si regolerebbe ancora meglio.
Inviato: mercoledì 26 luglio 2006, 15:50
da dany111
..io guido alla Nakano
Prima di vedere da vicino il modo in cui lui usa le dita della mano destra ho sempre guidato con l'indice perennemente presente sulla leva del freno e gli altri sull'acceleratore.
2 anni fa, un idiota ha fatto inversione a U sull'Aurelia a 5 metri da me e mi ci sono stampato dentro (fortuna che andavo piano) dopo un tentativo disperato di inchiodare. I freni della VF 400 F non erano certo tra i migliori in circolazione (nè i peggiori) ma se avessi frenato con una mano intera forse sarei riuscito a limitare i danni (ma il botto l'avrei fatto comunque vista l'immediatezza dell'incidente)...
Fatto sta che dopo aver visto una gara di MotoGp ho deciso di adottare la tecnica di Nakano, ossia usare solo l'indice per l'acceleratore (come per fare il simbolo dell'OK con il pollice e l'indice) e le altre 3 dita (indice, medio e mignolo) sempre presenti sulla leva del freno. Così se c'è da Inchiodare, frantumo la leva con oltre mezza mano di stretta a disposizione e spero che si fermi. In ogni caso ho la mano abbastanza sensibile (spero) da poter dosare la forza senza esagerare quando non è necessario...
Suggerimenti/commenti e critiche sono ben apprezzati per migliorare la guida.
PS: con l'indice e il medio sul freno non mi riesce bene perchè ho l'anulare che tende a voler restare "legato" a ciò che fa il medio e i guanti sono leggermente corti...
Inviato: mercoledì 26 luglio 2006, 16:04
da Jules
Beh dico la mia... secondo me la forza da applicare alla leva non cambia, la distanza però è fondamentale, se è maggiore del necessario si deve sforzare di più con le mani visto che le falangi non arrivano a prenderla correttamente, viceversa se è troppo vicino vi arriva a fondo corsa, se mantenete l'anulare e il mignolo sul gas ve li schiacciate dolorosamente.
A mio avviso cmq usare più di due dita è pericoloso, poi certo si fa anche l'abitudine, ma se frenate con tre dita su un impianto interamente radiale fate la fine di Bubka...
Inviato: mercoledì 26 luglio 2006, 17:21
da alexos
Jules ha scritto:Beh dico la mia... secondo me la forza da applicare alla leva non cambia, la distanza però è fondamentale, se è maggiore del necessario si deve sforzare di più con le mani visto che le falangi non arrivano a prenderla correttamente, viceversa se è troppo vicino vi arriva a fondo corsa, se mantenete l'anulare e il mignolo sul gas ve li schiacciate dolorosamente.
A mio avviso cmq usare più di due dita è pericoloso, poi certo si fa anche l'abitudine, ma se frenate con tre dita su un impianto interamente radiale fate la fine di Bubka...
Quoto alla grande... vai di due dita e via... e posso assicurarvi che a volte sono già troppe per aggiudicarvi una bella caduta, specialmente su brecciolino e superfici scivolose e/o cmq bagnate...
Inviato: mercoledì 26 luglio 2006, 17:21
da dany111
Jules ha scritto:A mio avviso cmq usare più di due dita è pericoloso, poi certo si fa anche l'abitudine, ma se frenate con tre dita su un impianto interamente radiale fate la fine di Bubka...
Sono d'accordo con te, ma tanto non ho un impianto interamente radiale e con un dito solo non mi fido in caso di emergenza...
PS: le tre dita tra l'altro comprendono il mignolo che non è poi che contribuisca eccessivamente al potere frenante
grazie cmq delle dritte.
Inviato: mercoledì 26 luglio 2006, 17:24
da mephistophele
Jules ha scritto:Beh dico la mia... secondo me la forza da applicare alla leva non cambia, la distanza però è fondamentale, se è maggiore del necessario si deve sforzare di più con le mani visto che le falangi non arrivano a prenderla correttamente, viceversa se è troppo vicino vi arriva a fondo corsa, se mantenete l'anulare e il mignolo sul gas ve li schiacciate dolorosamente.
Concordo pienamente. Ci ho lavorato un pochino ed ora ho trovato la distanza adatta alle mie mani, la storia della "forza" è una condizione mentale, ci sto facendo l'abitudine.
Inviato: mercoledì 26 luglio 2006, 17:29
da dany111
Ma da qualche parte non c'era anche il tasto Modifica per modificare il Proprio Post?
CMQ:
Quoto alla grande... vai di due dita e via... e posso assicurarvi che a volte sono già troppe per aggiudicarvi una bella caduta, specialmente su brecciolino e superfici scivolose e/o cmq bagnate...
Alla fin fine, considerando l'esiguità del mignolino, è probabile che anche io stia in realtà usando due dita (medio e anulare).... come già detto, vuoi per i guanti o per la struttura della mia mano, non mi torna comodo tenere indice e medio sul freno e accelerare con l'anulare.
