Lega Calcio... ridicola...
Inviato: lunedì 5 ottobre 2009, 11:55
Quel minuto di silenzio che non unisce l'Italia
Per la tragedia di Messina un momento di raccoglimento solo prima delle partite del Catania e del Palermo. E a Bergamo, per errore dell'arbitro Rocchi. Dalla Lega nessuna indicazione.
MILANO, 5 ottobre 2009 - Un minuto di silenzio per le vittime dell’alluvione a Messina è stato osservato ieri pomeriggio a Bergamo, prima di Atalanta-Milan. Lo ha deciso l’arbitro Rocchi. E’ successo, fuori dalla Sicilia, soltanto a Bergamo e soltanto perché l’arbitro era convinto che la disposizione fosse stata comunicata dalla Lega all’Atalanta e al Milan. Ma la Lega non aveva diramato nessun comunicato. La Federcalcio, invece, venerdì aveva autorizzato (o indicato?) il raccoglimento soltanto per le partite che vedevano impegnate le squadre siciliane. Dalla Serie A ai campionati dilettanti. E l’altra Italia del calcio? Per i morti di Messina non si è fermata.
Il minuto di silenzio prima di Palermo-Juventus. Ansa DISORGANIZZAZIONE — Solo due squadre di A hanno scelto di scendere in campo con il lutto al braccio, rispettando un minuto di silenzio in memoria delle vittime: il Catania (sabato sera a Bari) e il Palermo (posticipo con la Juventus). Ieri si è saputo che alcune società avevano chiesto indicazioni in Lega. La risposta? Nessuna risposta. Nulla, sappiamo... Indifferenza? Insensibilità? Ottusità? Forse siamo solo davanti a semplice, disarmante, confusa disorganizzazione del sistema. Bastava un minuto, un pensiero per unire anche l’Italia del pallone. Altri sport, pallavolo (A1), basket (Supercoppa), lo hanno fatto. Su otto campi. Il calcio no e ha perso una buona occasione. Il calcio si è fermato per un attimo solo a Bergamo, per un errore dell’arbitro Rocchi. Stavolta molto applaudito.
da Gazzetta.it
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E' vero che non avrebbe risolto niente di una grande tragedia come questa, ma mostrare rispetto a livello di sport nazionale ad un così grave lutto è un atto civico importante che non doveva mancare. Qui siamo addirittura andati oltre, ritenendolo solo questione siciliana.
Ogni tanto indigniamoci per queste cose.
Per la tragedia di Messina un momento di raccoglimento solo prima delle partite del Catania e del Palermo. E a Bergamo, per errore dell'arbitro Rocchi. Dalla Lega nessuna indicazione.
MILANO, 5 ottobre 2009 - Un minuto di silenzio per le vittime dell’alluvione a Messina è stato osservato ieri pomeriggio a Bergamo, prima di Atalanta-Milan. Lo ha deciso l’arbitro Rocchi. E’ successo, fuori dalla Sicilia, soltanto a Bergamo e soltanto perché l’arbitro era convinto che la disposizione fosse stata comunicata dalla Lega all’Atalanta e al Milan. Ma la Lega non aveva diramato nessun comunicato. La Federcalcio, invece, venerdì aveva autorizzato (o indicato?) il raccoglimento soltanto per le partite che vedevano impegnate le squadre siciliane. Dalla Serie A ai campionati dilettanti. E l’altra Italia del calcio? Per i morti di Messina non si è fermata.
Il minuto di silenzio prima di Palermo-Juventus. Ansa DISORGANIZZAZIONE — Solo due squadre di A hanno scelto di scendere in campo con il lutto al braccio, rispettando un minuto di silenzio in memoria delle vittime: il Catania (sabato sera a Bari) e il Palermo (posticipo con la Juventus). Ieri si è saputo che alcune società avevano chiesto indicazioni in Lega. La risposta? Nessuna risposta. Nulla, sappiamo... Indifferenza? Insensibilità? Ottusità? Forse siamo solo davanti a semplice, disarmante, confusa disorganizzazione del sistema. Bastava un minuto, un pensiero per unire anche l’Italia del pallone. Altri sport, pallavolo (A1), basket (Supercoppa), lo hanno fatto. Su otto campi. Il calcio no e ha perso una buona occasione. Il calcio si è fermato per un attimo solo a Bergamo, per un errore dell’arbitro Rocchi. Stavolta molto applaudito.
da Gazzetta.it
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E' vero che non avrebbe risolto niente di una grande tragedia come questa, ma mostrare rispetto a livello di sport nazionale ad un così grave lutto è un atto civico importante che non doveva mancare. Qui siamo addirittura andati oltre, ritenendolo solo questione siciliana.
Ogni tanto indigniamoci per queste cose.
non ho parole ...non la sapevo questa ... 
