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Incidente ad Adria

Inviato: venerdì 27 luglio 2007, 15:26
da filobacchetta
Da "Il gazzettino" di oggi:


"Schianto in pista, muore giovane


Stava correndo in pista insieme agli amici quando, dopo aver percorso il
rettilineo davanti ai box, invece di girare a sinistra ha proseguito
dritto e ha preso in pieno un muretto, travolgendo le barriere di
protezione come se non esistessero.


E' morto così Marco Mai, 25enne di Palazzolo sull'Oglio, in provincia di
Brescia, che ieri mattina si era recato all'autodromo di Adria per una
sessione di prove libere. Erano circa le undici: Marco stava correndo,
in sella alla sua Ducati 748, a poca distanza da due amici che, giunti
in prossimità della curva che si trova al temine del rettilineo, hanno
piegato senza problemi. Il giovane, invece, per motivi incomprensibili,
ha continuato ad andare dritto, ha oltrepassato la via di fuga e si è
schiantato contro le protezioni. Un urto violentissimo, anche a causa
della velocità elevata (in quel tratto si raggiungono dai 160 ai 200
chilometri). Le prove sono state immediatamente interrotte ed è
intervenuto il personale dell'ambulanza della Croce Verde che stazionava
a bordo pista.


Le condizioni del motociclista sono apparse da subito disperate. Inutili
i tentativi di rianimazione e la corsa verso l'ospedale di Adria dove
Marco sarebbe giunto ormai privo di vita. L'esame delle sue condizioni
ha rivelato che il giovane aveva subito molti traumi, ma decisiva
sarebbe stata la rottura della colonna cervicale. Il magistrato di
turno, Sabrina Duò, ha comunque disposto l'ispezione cadaverica cui
potrebbe seguire anche l'autopsia al fine di fare di fare luce sui
motivi della caduta. Incomprensibile, infatti, è apparso a chi ha
assistito all'incidente il percorso seguito dal giovane centauro.
Sull'asfalto non vi sono segni di frenata ed è quindi possibile che sia
stato colto da un malore o che si sia verificato qualche inconveniente
tecnico. In questo senso la dichiarazione rilasciata dalla direzione
dell'Adria International Raceway, secondo cui «la motocicletta è andata
dritta in fondo al rettilineo dei box senza permettere al conduttore di
impostare la curva. L'uscita sembrerebbe essere stata autonoma ed è da
escludere qualsiasi contatto con altri centauri in pista in quel turno
di prova». La Procura, tramite i carabinieri, ha acquisito i filmati
delle telecamere dell'autodromo che dovrebbero confermare questa
dinamica. Nell'aprile del 2005 un altro incidente mortale su questo
circuito. Vittima anche in quel caso un giovane bresciano, Mattia
Gaffurini, 24 anni, che dopo essere caduto in pista era stato travolto
da un altro motociclista."


Ragazzi è importante andare in pista ma in totale sicurezza..

ricordarsi sempre di verificare a priori l'efficenza del proprio mezzo..

nn strafare mai e considerare accuratamente condizioni meteo e fisiche

nn abusare del proprio fisico è fondamentale...uscite ai primi segni di cedimento fisico e morale e nn fate dei tour de force!!

nn curatevi di quello che fanno gli altri, siamo tutti diversi...

nn siamo piloti, solo ragazzi che si volgliono divertire in sicurezza!!!


magari era superfluo e da presuntutosi ma tengo in modo diverso ad ognuno di voi e mi fa piacere ogni tanto potervi rivedere tutti interi!!



nn è un post nè di cordoglio nè per condoglianze..ma solo utile per aprire la mente e gli occhi..utile a riflettere su come affrontare con il giusto spirito la vita e le sue esperienze e in questo specifico caso la pista!!!

:bene: :bene: :bene:

PORCA MISERIA

Inviato: venerdì 27 luglio 2007, 15:40
da Bube
PORCA MISERIA FILO....

certo che è strana questa dinamica... piu' di una volta è capitato che si inceppassero i "Gas Rapido" ma almeno segni di frenate o tentativi di pieghe ci sono stati....

che morte assurda...

solo una cosa spero.. che adesso non si mettano sotto processo gli autodromi.. che comunque, soprattutto in Italia, sono quanto di piu' sicuro ci possa essere per la pratica motociclistica.

dovrebbe essere vietato morire a 25 anni :testate: :testate: :testate: :testate:

Inviato: venerdì 27 luglio 2007, 15:48
da tabauro
accidenti che storia!

chissà cosa è successo.

Inviato: venerdì 27 luglio 2007, 15:54
da filobacchetta
secondo me ha avuto un malore..un colpo di caldo..magari è anche svenuto..

con queste temperature nulla è improbabile!!

anche perchè i freni sono 2 se nn va quello davanti almeno provi con quello dietro...nn credo nel guasto meccanico...

vedremo!!

cmq mi dispiace è proprio una brutta storia!!!

:testate: :testate:

Inviato: venerdì 27 luglio 2007, 15:56
da fast3r
:senza_speranza:

Un saluto a Marco...

Inviato: venerdì 27 luglio 2007, 16:06
da mozzo
:porca:........nonostante il fatto che in pista ci sia molta più sicurezza che sulla strada......non c'è ne......quando è destino è destino! :non ci credo: :senza_speranza:

buon viaggio biker....

Inviato: venerdì 27 luglio 2007, 17:29
da andywind
secondo me ha afuto un malore...

se il gas ti rimane "aperto", freni e tiri la frizione...

addio... :testate:

Inviato: sabato 28 luglio 2007, 18:32
da 2LE
sicuramente sara' stato un malore
Comunque ha ragione Filo il mezzo meccanico va' sempre controllato e deve essere tenuto a puntino specialmente quando si va' in pista dove si mette la moto sempre sotto sforzo

Inviato: sabato 28 luglio 2007, 23:39
da LukeFrx
:shock: :senza_speranza:
Incredibile quelo che succede...incredibile quello che si legge su questa dinamica.
Il caldo, il malore.... tutte cause possibili...ma, mi sento di quotare gli avvertimenti di Filo sulla propria condotta di guida in pista.
Non ho esperienze di pista, ma a Magione (la mia prima volta) ho potuto verificare quanto sia faticoso una condotta di guida in quelle condizioni (e le mie sono da neofita, ben lontane da quelle di un esperto pilota in pista)..

la fatica prende il sopravvento, l'attenzione cala, una breve distrazione e.....a 220 km/h ne fai di strada...
Un ragazzo che ho avuto modo di conoscere lo scorso anno al Mugello (durante un turno di prove con altri nostri amici)...è incappato in un incidente simile...dritto pieno alla Biondetti1=(svenimento durante la guida per fine "scorte di energia."....ha ripreso lucidità giusto il tempo di vedere il muro difronte a se....)....ma lui, per fortuna lo racconta.

Non ho avuto modo di entrare in pista ad Adria, ma le vie di fuga? :mmm:

Inviato: domenica 29 luglio 2007, 16:46
da Bendo
grazie per le tua parole filo.
mi dispiace per il ragazzo ma quello che hai scritto è molto importante per tutti.

Inviato: lunedì 30 luglio 2007, 8:34
da Andrea74
Mamma mia che storia :( !

Inviato: lunedì 30 luglio 2007, 13:01
da 2LE
LukeFrx ha scritto::
Non ho avuto modo di entrare in pista ad Adria, ma le vie di fuga? :mmm:


A 200 Km/h ci vorrebbero 10 Km di via di fuga se stai andando dritto e sei svenuto prima di rallentare,bisogna solo essere allenati e bere molto col caldo e la tensione non si scherza

Inviato: lunedì 30 luglio 2007, 20:30
da rallysta
mannaggia che brutta notizia...

Filo hai ragionissima sui consigli che hai dato.

Un saluto a Marco e un abbraccio alle persone che gli volevano bene.

:team:

Inviato: lunedì 30 luglio 2007, 23:19
da aleilbiondo
Ciao Marco,hai dato un'altra lezione a tutti noi.

Inviato: martedì 31 luglio 2007, 0:18
da LukeFrx
2LE ha scritto:
LukeFrx ha scritto::
Non ho avuto modo di entrare in pista ad Adria, ma le vie di fuga? :mmm:


A 200 Km/h ci vorrebbero 10 Km di via di fuga se stai andando dritto e sei svenuto prima di rallentare,bisogna solo essere allenati e bere molto col caldo e la tensione non si scherza



beh...chiaro.... se sei svenuto...manco la pista di Peretola ti ferma....

Ma per via di fuga non intendo solo spazi.....ma:
cosa c'è in terra (asfalto, terra, ghiaia o praticello fiorito con heidi che passeggia?) e poi alla fine di questo praticello cosa incontro ? un muro in cemento armato con armatura ø20? oppure muretti con davanti dei solidi elementi di protezione che ammortizzano l'impatto o almeno cercano di abbattere più che possono la pericolosità dell'impatto.

Cmq,...era un dubbio per capire..... ma il post non è adatto, e ritorno sulle parole di Filo.

;)