ma la cosa più paradossale (posta l'inculata tanto negli anni scorsi e quanto dall'attuale gov) è che questa finanziaria è sostenuta da quei partiti (vabbè, che i tg definiscono di sinistra radicale...

) che teoricamente dovrebbero rappresentare quelli che risultano in definitiva più tartarssati.
Ma checcazzo fanno i manifesti propagandistici anche i ricchi piangono
a parte che con uno slogan del genere se preso seriamente fai incazzare una parte, ne allontani un'altra e serve solo come cemento d'identificazione per gli iscritti.
Se prendete la base dei partiti, questa non la pensa così, vi accorgete che c'è nella maggior parte delle persone uno scollamento rispetto al partito, quelli ancora tesserati (o che gli danno il voto) lo fanno più che altro perché non sanno dove sbattere la testa e non vedono alternative...
Stessa roba per quanto riguarda i tre confederali (da me amichevolmente chiamati "qui, quo, qua", o anche "i dinosauri"). Il compito di un sindacato "responsabile", durante un governo "amico", è quello di gestire il conflitto sociale smorzandolo e facendo passare le manovre più indegne sulla pelle di chi lavora, in modo che questi non protestino troppo e si adeguino senza incidenti.
Tutto bene senonché questi assomigliano più ai tristemente famosi sindacati gialli, gli "amici del potere" che pensavamo di aver lasciato con gli anni 80...
[fine prima parte che devo andare al lavoro, appunto

]