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da non credere.. !!!!

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:25
da Drag8
MOTOCICLISTA FUGGE ALL?ALT PER 4 VOLTE. IMPENNA E OFFENDE I VIGILI, MA ALLA FINE PROVA AD INVESTIRNE UNO E GLI AGENTI REAGISCONO. FERITO UN 13ENNE CHE ERA CON LUI.


(ASAPS) NAPOLI ? Il capoluogo campano, al pari di altre città italiane, ha raggiunto livelli intollerabili di inciviltà e delinquenza. L?ultimo episodio, avvenuto proprio all?ombra del Vesuvio, rischia di far piombare la metropoli in un nuovo conflitto tra la gente ed i difensori della legalità. In via Argine, nella zona dove ha sede la motorizzazione civile, un giovane di 24 anni si trova ? ovviamente senza casco ? in sella ad una moto di grossa cilindrata. A bordo con lui c?è un ragazzino di 13 anni. La moto viaggia veloce e sembra che sia stata anche fotografata dall?autovelox appena montato dai vigili urbani. Scatta così l?alt, al quale però F.L., meccanico, ha pensato bene di non ubbidire ed anzi accelera, impenna la moto e manda a quel paese i Caschi Bianchi. C.V. iI 13enne in sella con lui, imita il compagno di viaggio: è figlio di un noto pregiudicato della zona e questa per lui è come una specie di prova del fuoco. Fuggono a tutta velocità e nessuno riesce a prenderli, nonostante gli agenti diramino subito una nota di ricerca anche a polizia e carabinieri. Dopo alcuni minuti, però, la coppia di centauri torna davanti alla pattuglia e ripropone una lunga serie di offese, mantenendosi vigliaccamente ad una distanza tale da non poter essere bloccati. Urla, insulti, gestacci rivolti ai quattro agenti della municipale, che tentano inutilmente di bloccarli e mettere fine alla sceneggiata. Per ben 4 volte, l?alt viene puntualmente disatteso fino a quando una pattuglia di motociclisti arriva in ausilio ai colleghi. I due fuggono ancora, impennano, percorrono tutta via Argine su una ruota, ma ormai sono in trappola. Per fuggire ancora puntano dritto su un poliziotto municipale, ma questi estrae l?arma e spara un colpo. La moto cade, il 13enne resta ferito ad un braccio, attinto dalla pallottola. Ora a tenere banco è l?ira dei genitori, pregiudicati, del ragazzino. Del suo comportamento, del preventivo accordo di poter impunemente offendere e ferire, forse anche uccidere un agente pur di non essere fermato, nessuno parla. Il 24enne, intanto, è stato arrestato per tentato omicidio.

(fonte ASAPS)

...

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:28
da Bez
:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

certa gente....

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:




:dagliene:

Re: da non credere.. !!!!

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:31
da LukeFrx
Drag8 ha scritto:Per fuggire ancora puntano dritto su un poliziotto municipale, ma questi estrae l?arma e spara un colpo. La moto cade, il 13enne resta ferito ad un braccio, attinto dalla pallottola


:shock: ....farwest...

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:32
da Dr.Manetta
:male: l'episodio si commenta da solo

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:35
da fast3r
Che testa di c@##o...
Hanno voglia di protestare i genitori pregiudicati del 13enne, se l'è cavata anche molto bene, ma siamo matti? Di solito non ammetto questo tipo di violenza, ma se è necessario per ripristinare la legalità in un posto dove ormai non esiste più, allora ben vengano questi gesti "forti" delle forze dell'ordine... non è possibile :shock:


P.s.: forse la discussione è più da angolo serio?

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:38
da ciuko
quoto manetta
il fatto si commenta da solo, il brutto è che così ci etichettano come "i motociclisti, sono tutti uguali" boh, comunque.... :testate:

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:38
da rosix
Ma so robe da farwest..... :shock: :shock: :shock: :shock:

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:39
da baghi
altro che ira dei genitori, io arresterei anche loro
:shock:

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 10:40
da loz
Dr.Manetta ha scritto::male: l'episodio si commenta da solo

:matto:
io ho vissuto a napoli...e ho detto tutto...

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 11:15
da Artax80
Nessuna scusante..ne per il 24enne..ne tantomeno per i genitori che dovrebbero pegare per il 13enne invece che protestare e adirarsi..ma scherziamo?????? :porca:
Ma....che significa "attinto dalla pallottola" ? :mmm:

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 11:57
da Andrea74
Lo avevo letto sul giornale...., e devo dire che sono rimasto abbastanza :shock: quando l'ho letto!

Roba da pazzi, ogni giorno si sentono cose sempre al di fuori della norma!

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 12:37
da Ginopilotino
Peccato solo che l'arma estratta dal vigile non fosse un bazooka...

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 12:44
da claudiabiker
:shock: :shock: :shock: :shock: :matto: :matto:

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 12:50
da Drag8
ciuko ha scritto:quoto manetta
il fatto si commenta da solo, il brutto è che così ci etichettano come "i motociclisti, sono tutti uguali" boh, comunque.... :testate:


..e stranamente invece proprioi poliziotti mettono il dito dove anche noi puntiamo.. leggete 1po' ..

DUE RUOTE: ORMAI E' STRAGE
NEL QUARTO FINE SETTIMANA DI MAGGIO BEN 26 FRA MOTOCICLISTI E CICLOMOTORISTI HANNO PERSO LA VITA, IL 60% DEL TOTALE DELLE VITTIME.
SI DEVE INTERVENIRE!


Sapevamo che maggio sarebbe stato il mese peggiore per i motociclisti e i ciclomotoristi. Lo fu anche nel 2005 quando si contarono ben 105 morti nei soli fine settimana del mese delle rose, col record di 27 morti nel secondo week-end.
Crediamo sia giunto il momento di affrontare la situazione con estrema serietà. Ci rendiamo conto che le responsabilità non sono certo dei soli motociclisti. Ma è evidente che il fattore velocità e scarsi controilli incide notevolmente. Moto che raggiungono i 300 orari, che vanno da 0 a 100 in meno di 3 secondi, che in prima fanno i 130, sono veicoli ipertrofici per le nostre statali e per i nostri conducenti.
Va spiegato a tanti ragazzi che la velocità orizzontale comporta rischi uguali o addirittura peggiori di quella verticale, perché mentre di quest'ultima abbiamo diffidenza, di quella orizzontale ci fidiamo pensando di governarla. Considerazione spesso fatale.
Le moto sul mercato richiedono conducenti preparati e maturi. Conducenti che non si possono permettere nessun errore perché il nostro sistema stradale con guardrail a una onda affilati come rasoi, con paletti di sostegno esposti, con segnali stradali e alberi sulle vie di fuga, con strade che hanno in molti caso superato ogni parametro minimo di sicurezza (e di vergogna) per qualità dell'asfalto e buche, è un sistema nemico della sicurezza.
Va rimodulata la cultura della moto, intesa come strumento non solo di libertà e felicità di guida, ma anche come strumento di sfida del limite. Su questo dramma molti laureati campioni delle due ruote dovrebbero intervenire con forza dissuasiva per spiegare (loro che sono ascoltati) la differenza fra una pista super garantita e una strada super inadeguata.
Cosa fare: controlli sistematici sulle statali ogni domenica con poliziotti e carabinieri schierati - non solo negli stadi - per dissuadere chi confonde la strada con una pista personale.
Accertamenti molto più seri con prove di guida pratica molto selettive e severe. Risanamento del sistema strada con finanziamenti adeguati agli importi che gli automobilisti e motociclisti pagano in tasse, imposte e accise.
Se necessario si facciano piste a costi sociali accessibili. In tanti lamentano la disattenzione di molti automobilisti.
Ricordiamo che il mondo dei patentati su 4 ruote invecchia sempre più e non sempre la velocità di un veicolo in arrivo è percepita nella sua reale potenzialità.
Ricordiamo anche che nel 35-40 % circa dei casi l'incidente si verifica per perdita del controllo del veicolo da parte del conducente. Quindi a causa della velocità. In questo fine settimana gli incidenti riconducibili a questa modalità sono stati addirittura il 53%.

Ricordiamo l'inchiesta de Il Centauro di qualche settimana fa:

dal 1995 al 2004 si sono contati fra i dueruotisti 13.429 morti e 786.985 feriti, cifre come quelle di una guerra. Se nel 1994 si contavano 1.178 vittime nel 2004 si è toccata quota 1.552 (+ 31,7%). I feriti sono passati da 62.381 a 90.035 (+44,3%). In pratica il 27,6% dei morti sulle strade e il 28,4% dei feriti viaggiava sulle due ruote.
L?Italia è prima assoluta in Europa nella graduatoria delle vittime, seguita da Francia, Germania e Spagna.
L?Ue sulla base di questi dati preoccupanti ? questo è l?unica categoria che non fa segnare diminuzioni nei numeri della sinistrosità ? si sta ponendo seriamente il problema e cerca soluzioni.
Nel 2004, ultimo anno con dati ufficiali disponibili, si sono contati - abbiamo visto - 1.552 morti e 90.035 feriti in incidenti che hanno coinvolto motociclisti e ciclomotoristi. In particolare fra questi ultimi i morti sono stati 409 e i feriti 42.634. Fra le vittime totali i conducenti ammontano a 1.339 (86%) di cui 1.280 maschi 95,6% e 59 femmine 4,4,%.
Dei quasi 800.000 feriti circa il 20% ha riportato invalidità permanenti e qualche volta devastanti con conseguenze immaginabili e costi esorbitanti per il nostro già asfittico sistema sanitario.
Nonostante il casco e e la PaP i risultati dal pianeta due ruote non arrivano.
Serve uno sforzo corale, convinto, severo, costruttivo, ma con poco pietismo. Basta con gli applausi liberatori a un funerale di un giovane motociclista.
Lo stato, gli enti proprietari delle strade, le forze di polizia, i costruttori di moto, le assicurazioni, la scuola si schierino tutti insieme per fermare questa scia di sangue, per recuperare una minima etica della vita.

Giordano Biserni
Presidente Asaps

Inviato: mercoledì 31 maggio 2006, 12:51
da Krys
Dr.Manetta ha scritto::male: l'episodio si commenta da solo


esatto. :male: