Corpo Forestale dello Stato ...... controlli vari
Inviato: lunedì 6 settembre 2010, 19:03
Innanzi tutto un grande saluto a tutti, probabilmente non Vi ricorderete di me data la mia fugace presenza nel forum e dal fatto che ormai da parecchio tempo non sono presente con post scritti ma una visitina ogni tanto per “leggerVi” me la faccio volentieri.
Scrivo queste “poche” righe per denunciare un atteggiamento da parte delle autorità competenti e nello specifico vedesi titolo del post, che sta diventando sempre più insostenibile:
Un paio di domeniche fa mi sono fatto un bel giro insieme ai soliti amici con tanto di colazione a base di prosciutto e salame in cima al Passo dello Spino. A salire vediamo in uno spiazzo un motociclista in piedi vicino ad una fiat uno parcheggiata, che ci avvisa di andare piano causa soliti controlli. Arriviamo sino in cima senza vedere niente. Dopo colazione riscendiamo e incontriamo 2 guardie forestali che stavano facendo un verbale a 3 motociclisti. Continuiamo per 2/300 metri sino ad arrivare alla piazzola di prima dove c'era ancora la uno ferma con all'interno un'altra guardia, parcheggiata proprio di fronte al cartello che segnalava la postazione di controllo col telelaser. Quei simpaticoni della forestale avevano sì messo il cartello, ma l'avevano coperto con la macchina! Siamo allora tornati indietro per avere spiegazioni su tale comportamento.
Il solerte funzionario pubblico, a cui si è subito aggiunto un collega per dare manforte, alle nostre domande poste con la dovuta calma ed educazione, ci ha spiegato con estrema arroganza che avevano "parcheggiato" la macchina (del tutto anonima) in quel modo perché NON STAVANO OPERANDO. Quando gli abbiamo fatto notare che c’erano i 3 motociclisti fermi al posto di controllo e che la macchina era parcheggiata lì da più di 1 ora, si è incazzato come una biscia e ci ha minacciati di denunciarci perchè avevamo interrotto dei pubblici ufficiali nell’atto del proprio lavoro. Lì devo dire che un tantino la calma l’abbiamo persa pure noi dicendogli che i casi erano 2: o stavano operando ma non potevano tenere il cartello nascosto o al contrario non stavano operando e quindi non potevano denunciarci perché non avevamo interrotto nulla!
Visto che non ne veniva fuori, il forestale ha cominciato a gridare come un pazzo dicendoci che siccome ci eravamo permessi di sollevare dei dubbi sulla loro condotta, si sarebbe messo a controllare le nostre moto, tanto qualche magagna l’avrebbe trovata. Un atteggiamento che mi ha riportato all’infanzia quando per ripicca facevi un dispetto al compagniuccio ………
Indovinate qual è stata la prima cosa che ha controllato? Il portatarga.
A parte il fatto che è scorretto nascondere il cartello e anche il fatto che col telelaser si erano nascosti nella vegetazione e al modo con cui ci ha risposto, mi chiedo: come si fa ad effettuare un controllo (che prevede sanzioni anche dure come il fermo del mezzo per 3 mesi) con un goniometro da terza media tenuto a mano in modo non proprio imparziale su una moto appoggiata al cavalletto in un terreno sconnesso?
In questi ultimi giorni, sempre il Corpo Forestale dello Stato, per giustificare le loro imprese stanno dicendo che intensificano i controlli perché hanno il sospetto che si svolgano gare clandestine con tanto di scommesse (ed i giornalisti ovviamente ci sguazzano). Considerate che una delle strade teatro di eventi simili a quello descritto, che fra l’altro passa in mezzo a boschi completamente disabitati, fino alla primavera scorsa aveva il limite di velocità a 70 orari mentre ora è stato portato a 50. Perché? Non certo per evitare corse clandestine ………………….
Capisco che a volte ci sono motociclisti che esagerano e mettono in pericolo non solo la loro vita ma anche quella degli altri ma questi atteggiamenti da sceriffi di frontiera non rendono certamente onore alla divisa che portano ed al ruolo che ricoprono nella società considerando anche il fatto che gli automobilisti non se li filano proprio.
Scusate lo sfogo e per essermi dilungato un “tantino”.
Ciao a tutti!
Scrivo queste “poche” righe per denunciare un atteggiamento da parte delle autorità competenti e nello specifico vedesi titolo del post, che sta diventando sempre più insostenibile:
Un paio di domeniche fa mi sono fatto un bel giro insieme ai soliti amici con tanto di colazione a base di prosciutto e salame in cima al Passo dello Spino. A salire vediamo in uno spiazzo un motociclista in piedi vicino ad una fiat uno parcheggiata, che ci avvisa di andare piano causa soliti controlli. Arriviamo sino in cima senza vedere niente. Dopo colazione riscendiamo e incontriamo 2 guardie forestali che stavano facendo un verbale a 3 motociclisti. Continuiamo per 2/300 metri sino ad arrivare alla piazzola di prima dove c'era ancora la uno ferma con all'interno un'altra guardia, parcheggiata proprio di fronte al cartello che segnalava la postazione di controllo col telelaser. Quei simpaticoni della forestale avevano sì messo il cartello, ma l'avevano coperto con la macchina! Siamo allora tornati indietro per avere spiegazioni su tale comportamento.
Il solerte funzionario pubblico, a cui si è subito aggiunto un collega per dare manforte, alle nostre domande poste con la dovuta calma ed educazione, ci ha spiegato con estrema arroganza che avevano "parcheggiato" la macchina (del tutto anonima) in quel modo perché NON STAVANO OPERANDO. Quando gli abbiamo fatto notare che c’erano i 3 motociclisti fermi al posto di controllo e che la macchina era parcheggiata lì da più di 1 ora, si è incazzato come una biscia e ci ha minacciati di denunciarci perchè avevamo interrotto dei pubblici ufficiali nell’atto del proprio lavoro. Lì devo dire che un tantino la calma l’abbiamo persa pure noi dicendogli che i casi erano 2: o stavano operando ma non potevano tenere il cartello nascosto o al contrario non stavano operando e quindi non potevano denunciarci perché non avevamo interrotto nulla!
Visto che non ne veniva fuori, il forestale ha cominciato a gridare come un pazzo dicendoci che siccome ci eravamo permessi di sollevare dei dubbi sulla loro condotta, si sarebbe messo a controllare le nostre moto, tanto qualche magagna l’avrebbe trovata. Un atteggiamento che mi ha riportato all’infanzia quando per ripicca facevi un dispetto al compagniuccio ………
Indovinate qual è stata la prima cosa che ha controllato? Il portatarga.
A parte il fatto che è scorretto nascondere il cartello e anche il fatto che col telelaser si erano nascosti nella vegetazione e al modo con cui ci ha risposto, mi chiedo: come si fa ad effettuare un controllo (che prevede sanzioni anche dure come il fermo del mezzo per 3 mesi) con un goniometro da terza media tenuto a mano in modo non proprio imparziale su una moto appoggiata al cavalletto in un terreno sconnesso?
In questi ultimi giorni, sempre il Corpo Forestale dello Stato, per giustificare le loro imprese stanno dicendo che intensificano i controlli perché hanno il sospetto che si svolgano gare clandestine con tanto di scommesse (ed i giornalisti ovviamente ci sguazzano). Considerate che una delle strade teatro di eventi simili a quello descritto, che fra l’altro passa in mezzo a boschi completamente disabitati, fino alla primavera scorsa aveva il limite di velocità a 70 orari mentre ora è stato portato a 50. Perché? Non certo per evitare corse clandestine ………………….
Capisco che a volte ci sono motociclisti che esagerano e mettono in pericolo non solo la loro vita ma anche quella degli altri ma questi atteggiamenti da sceriffi di frontiera non rendono certamente onore alla divisa che portano ed al ruolo che ricoprono nella società considerando anche il fatto che gli automobilisti non se li filano proprio.
Scusate lo sfogo e per essermi dilungato un “tantino”.
Ciao a tutti!

