Pagina 1 di 2
L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2009, 12:27
da gianluigibombatomica
.. ho notato che in diversi argomenti si fa libero uso di espressioni o parole dialettali, magari senza porre attenzione alla grammatica dialettale stessa. Mi sembrava carino aprire un post dove è possibile fornire chiarimenti, la giusta ortografia e un piccolo dizionarietto

Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2009, 12:30
da gianluigibombatomica
ovviamente comincio io....
'nduja: salume tipico calabro a base di carne suina e peperoncino. Si usa per preparare bruschette e per insaporire qual si voglia pietanza. Errore tipico
anduja 
Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2009, 14:40
da Dr.Manetta
Potta: non abbisogna di spiegazioni. Chi non ne conosce il significato è bene che studi. Chi non ne conosce l'esistenza... è bene si ricoveri

Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2009, 17:11
da claudiabiker
Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2009, 23:45
da Artax80
Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: giovedì 15 ottobre 2009, 10:41
da Dr.Manetta
A corollario, dal Borzacchini Universale (nota enciclopedia dei lemmì labronici) eccone il vero significato:
Il Devoto-Oli, laconicamente, definisce: sostantivo femminile, regionale triviale= vulva. Il Lotti ne fa ascendere l'etimo all'antica designazione della pentola di terracotta, confermato dall'inglese pot.
Noi non possiamo nascondere la nostra diffidenza nei confronti di chi si ostina a chiamare 'vulva' l'organo genitale femminile, termine parascientifico e foneticamente sgradevole che suggerisce un apparato insidioso e avvolgente come una pianta carnivora; pur non negando una infantile inclinazione per il dolce e morbido topa, evocatore di segreti pelami intravisti tra la coscia e il corpo in epoche pre-consumistiche, dobbiamo riaffermare il potere gnomico e paralizzante, tutto toscano, del lèmma 'potta'.
Ed intendiamo tralasciare i pur consistenti riferimenti classici per andare al nòcciolo della questione: non vi è dubbio che in area livornese il termine sviluppi un portato del tutto peculiare, laddove in altre regioni funge da sinonimo colorito dell'organo genitale femminile o da traslato figurato di esso.
A Livorno la 'potta' è in primo luogo veicolo semantico di ostentazione di sé stessa, assommando nel pube rigonfio e doviziosamente baffuto, pregi e difetti di chi lo possiede. «...Boia, che potta!...», diversamente da «... boia, che fìa!...», si pone come un giudizio etico sullo spessore complessivo delI'archetipo femminino piuttosto che come un criterio estetico di apprezzamento delle grazie muliebri.
È altresì nostra convinzione che nell'immaginario collettivo dei ceti subalterni livornesi la 'potta' esprima valori fondamentali di conforto e consolazione dalle afflizioni terrene nonché di laica trascendenza in ambito familiare, quasi fosse un Lare domestico.
Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: giovedì 15 ottobre 2009, 21:57
da Jules
Tu non sei un semplice dottore, di la verità hai preso un PhD in materia?

Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: venerdì 16 ottobre 2009, 8:54
da Dr.Manetta
Diciamo che sulla Potta avrei voluto tanto...

Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: martedì 21 giugno 2011, 17:27
da gianluigibombatomica
a proposito di calabria, ecco ricostruito in maniera mirabile un tipico pranzo calabro:
http://www.youtube.com/watch?v=G1QFo4rTZzY&feature=related
Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: martedì 21 giugno 2011, 17:35
da Vulpix
"Fiiga". La parola più usata in assoluto dai parmigiani. Contrariamente a quanto si pensa, non sono i milanesi ad usarla spesso, ma gli abitanti della terra del formaggio da tavola più buono del mondo. Spesso e volentieri, durante disquisizioni di particolare importanza o colti da foga nel racconto, va a sostituire in toto la punteggiatura.
Es: "Fiiga, ieri in cisa andavo su... niente, fiiga, 'sto qua passa, fiiga non va mica a pelarmi? FIIIIIIIIGA m'ha mancato di tanto così! (bestemmia). Fiiga se lo prendo lo corico. Fiiga che paura."
Es2: "Com'era il film? Fiiiiiiiiga."
Es3: "Fiiga che bella la Hyper."
Es4: "Fiiga che bella la fiiga." W la fiiga. Fiiga.
FIiGA, MICA POTTA!
FIi
GA!
Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: martedì 21 giugno 2011, 22:24
da fast3r
Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 22 giugno 2011, 8:33
da Vulpix
Non era
Su gunn'e mama rua?
Con disponibile anche la variante
'e zia rua ?
Rimembra che c'ho la morosa casteddaia!
C'entra poco, ma ricordiamo, visto che parliamo di Sardegna, anche il sempreverde "Quaddu ti coddiri"!

Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 22 giugno 2011, 9:17
da Dr.Manetta
FIiGA, MICA POTTA!
Nella toscanità, tutto ciò che ha che fare con l'universo femminile, limitatamente alle parti appetite dall'uomo, piace di dimensione cospicua. Pertanto anche l'appellativo deve rispettarne la caratteristica della "corposità". In particolar modo proprio il centro di interesse che fa girare l'universo, cioè la "topa". Pensa anche solo alla pronuncia di tale termine: To-Pa. Riempe la bocca con un buon calice di vino rosso. Rimanda la mente al profumato vello di peluria all'uomo italico molto caro. Che meraviglia.
"Potta" ne è l'elevazione al quadrato, l'immagine gustosa di una pagnotta appena sfornata, calda e profumata, pronta per saggiarne la morbida consistenza. Pensa a quale potenza evocativa può portare la "mutandata di potta", cioè quella celestiale visione di slippini estivi che appaiono sotto le striminzite vesti di giunoniche pulzelle e che trattengono appena, avvolgendolo, il caloroso frutto della passione che accomuna il maschio latino.
Da non dormirci la notte....
"Fiiiiga" invece è un termine quasi distaccato, in terza persona, sicuramente indice di ristrettezza più che di abbondanza. Se dici "fiiiiga", sembra che vada a stringersi. A noi inivece piace che ci avviluppi. Tutti. Forse perchè impieghi pochi minuti ad uscirne e tutta la vita a rientrarci (cit. di qualcuno che aveva capito tutto della vita).

Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 22 giugno 2011, 9:46
da tabauro
S.O.R.C.A.!!!! A Roma ce piace zozza!

Re: L'angolo dei dialetti e delle espressioni tipiche
Inviato: mercoledì 22 giugno 2011, 12:08
da Fili_speed
La PICCIACCA!!!
il suono e bagnatamente onomatopeico!!!