si può avere più sfi#@?
Inviato: lunedì 2 luglio 2007, 9:30
Allora... ieri mattina mi sveglio con il classico mal di testa da postumi del sabato sera. Gran doccia, colazione, lavaggio moto e, visto che il mal di testa stava passando, decido di andare via in moto (anche perchè gli amici non c'erano e la morosa neppure).
Tra una piega e l'altra senza nemmeno accorgermene arrivo allo Zoncolan (per chi non lo sapesse la salita più dura d'europa per pendenza). Me lo faccio tutto, goooodoooooo tra le varie pieghe, finchè decido di tornare a casa a riposare e a mangiare qualcosa.
Mi rifaccio i 130 km che mi portano a casa quando, non molto distante dall'arrivo, mentre attraverso un paesino a 30 all'ora penso (ci son le fotocamere li e non mi va di rischiare) una vespa mi entra nel casco, ma non solo nel casco, ma addirittura all'interno degli occhiali da sole (tra lente e occhio). Sia dato il caso che il sottoscritto abbia fobia delle vespe e chiaramente vedendone una sugli occhi... o urlato e inchiodato.
Morale della favola: gran volo in moto, una bottina microscopica (sopra una che c'era già) e la moto.... pedalina, leva della frizione, codone, specchietto e graffi sul cupolino.
Poche bestemmie e un ringraziamento enorme alla famiglia della casa li davanti che mi ha ospitato aspettando che la moto si disingolfasse offrendomi panino e birra e tante chiacchiere. Un grazie anche al loro amico, presidente del motoclub Vidulis, che è accorso li a bere una birra anche lui.
UNICA COSA CHE MI ROGNA DENTRO
? l'anno scorso sono caduto con la moto (colpa mia di inesperienza e distrazione) a Dignano, poi tutto splendido fino a ieri. Indovinate dove sono caduto ieri? A DIGNANO!!!!! 500 metri dopo lo scorso incidente!!!!
A sto punto io con la moto li non ci passo più!

Tra una piega e l'altra senza nemmeno accorgermene arrivo allo Zoncolan (per chi non lo sapesse la salita più dura d'europa per pendenza). Me lo faccio tutto, goooodoooooo tra le varie pieghe, finchè decido di tornare a casa a riposare e a mangiare qualcosa.
Mi rifaccio i 130 km che mi portano a casa quando, non molto distante dall'arrivo, mentre attraverso un paesino a 30 all'ora penso (ci son le fotocamere li e non mi va di rischiare) una vespa mi entra nel casco, ma non solo nel casco, ma addirittura all'interno degli occhiali da sole (tra lente e occhio). Sia dato il caso che il sottoscritto abbia fobia delle vespe e chiaramente vedendone una sugli occhi... o urlato e inchiodato.
Morale della favola: gran volo in moto, una bottina microscopica (sopra una che c'era già) e la moto.... pedalina, leva della frizione, codone, specchietto e graffi sul cupolino.
Poche bestemmie e un ringraziamento enorme alla famiglia della casa li davanti che mi ha ospitato aspettando che la moto si disingolfasse offrendomi panino e birra e tante chiacchiere. Un grazie anche al loro amico, presidente del motoclub Vidulis, che è accorso li a bere una birra anche lui.
UNICA COSA CHE MI ROGNA DENTRO
? l'anno scorso sono caduto con la moto (colpa mia di inesperienza e distrazione) a Dignano, poi tutto splendido fino a ieri. Indovinate dove sono caduto ieri? A DIGNANO!!!!! 500 metri dopo lo scorso incidente!!!!
A sto punto io con la moto li non ci passo più!

...rimetti in strada la moto e non ti fermare!! 
!