Pagina 1 di 4

Il governo da un giro di vite pesante...

Inviato: mercoledì 20 giugno 2007, 20:35
da Jules
Patente, pronte sanzioni più dure

Eccesso velocità:anche 7mila euro multa
Si annunciano tempi sempre più duri per gli indisciplinati alla guida. La Camera ha approvato una serie di articoli del disegno di legge del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, tesi a inasprire le sanzioni. Dopo l'introduzione del foglio rosa a 16 anni, l'eccesso di velocità prevede sanzioni che potranno arrivare a 7mila euro e la revoca della patente, nel caso di un superamento del limite di oltre 60 km/h.


Affinché le modifiche al codice della strada diventino effettive, il testo dovrà tornare al Senato dopo l'ok di Montecitorio.

Ecco, in sintesi, alcune delle novità:

Ciclomotori "truccati"
Multe più salate per chi modifica i motorini trasformando i "cinquantini" in piccoli bolidi. Chi fabbricherà o venderà ciclomotori che superano il limite dei 45 km all'ora rischierà di pagare da 1.000 a 4.000 euro di sanzione amministrativa, mentre chi li modifica successivamente dovrà pagare da 148 a 594 euro.


Sanzioni per eccesso di velocità
Per chi supera i limiti di velocita' di 40 km/h la sanzione sarà fino a 1.500 euro, che diventano fino a circa 7mila se il limite è superato di 60 km/h. La sospensione della patente passa da tre a sei mesi nel primo caso e da sei a dodici mesi nel secondo. Oltre i 60 km/h la patente viene revocata.

Via libera al "tutor"
I limiti di velocità potranno essere accertati anche con i "tutor", strumenti che calcolano la velocità media su dei tratti di strada, e non più solo con i tradizionali autovelox.


Autoscuola anche in autostrada
Per il conseguimento della patente B, quella automobilistica, sarà anche necessario svolgere esercitazioni di guida con le autoscuole in autostrada o in strade extraurbane con almeno due corsie per ogni senso di marcia e nelle ore notturne.

Preso da TgCom online
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/ar ... 7023.shtml

Inviato: mercoledì 20 giugno 2007, 20:49
da Gererebellum
ok....

....quindi dagliene di pista e per strada si gira col cinquantino! :rido:


non scherzo.
;)

Inviato: mercoledì 20 giugno 2007, 20:55
da JGM76
andassero un pò affareinsedere :specchi:

Inviato: mercoledì 20 giugno 2007, 21:16
da Erpiotta
Allora adeguassero i limiti delle vecchie strade ai mezzi di oggi e poi andassero a travestiti. :devil:

Inviato: mercoledì 20 giugno 2007, 21:56
da mephistophele
Qualunque commento posso scrivere...viene censurato per torpiloquio versione dagliene.

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 8:32
da Drag8
ho paura che adegueranno i limiti in modo da rimpinguare ancora di + le casse dei comuni.. :shock: :shock:

..a me sembra pazzesco.. quando avevo letto il disegno di legge mi era venuta la pelle d'oca.. sono variazioni troppo radicali senza pensare a tutto quello che ci dovrebbe essere intorno per applicare delle norme così severe..

i controlli dovrebbero essere fatti non per fare cassa, ma prevenzione e in modo normale.. non imboscati per tenderti un agguato..

i limiti adeguati al tipo di strada

i ciclomotori che fanno 45km/h non sono mai esistiti :matto: :matto: :matto:

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 8:36
da Dr.Manetta
Finalmente potrò riscoprire il piacere di guidare le due ruote, a pedali.
;)

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 9:02
da rallysta
è ora di mettere in strada la vespa!

:canna:

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 9:04
da tabauro
quì il mondo và alla rovescia....

noi siamo trattai come criminali e i criminali come povere vittime...

come se tutto questo possa servire qualcosa ke fosse diverso dallo spillarci altri soldi! :senza_speranza:

Ma andassero a caga.re questi miserabili rubasoldi porcì e meschini...

fancu.lo stò governo idiota buono solo a fare repressione... tanto loro non sono soggetti a queste leggi! :ti faccio sparare: :senza_speranza:


Io li Odio tutti! :ti faccio sparare:

mi dispiace se ho leso la sensibilità di qualcuno... ma io non credo nella politica e nei suoi rappresentanti, sotto nessuna forma; di solito li tollero... ma quando sento queste c.azzate farei una carneficina !!! :evil:

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 9:41
da cabracabra
tabauro ha scritto:di solito li tollero... ma quando sento queste c.azzate farei una carneficina !!! :evil:


Che poi visto di dove sei non ti dovrebbe essere nemmeno tanto difficile... :angel:

A parte gli scherzi, mi sembra che se questa proposta diventa definitiva hanno esagerato alquanto, alzare le sanzioni è socialmente iniquo, chi i soldi ce l'ha allora si può permettere anche di trasgredire? Revocare la patente? Ma tutti quegli incidenti (anche mortali) provocati da quel camionista del nord che recentemente è tornato alla ribalta delle cronache e che guidava senza patente? Le soluzioni da cercare per la sicurezza sono ben altre, a cominciare dal costruire strade e infrastrutture più sicure.

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 9:48
da Artax80
La mia bicicletta aveva bisogno di essere rimessa in strada! :rido:

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 10:31
da dania_shark
Purtroppo l'avevo già letta....hai fatto bene a postarle Jules...io non ci ho pensato....

Ha ragione Gererebellum....andiamo in pista e per strada col cinquantino!!!

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 11:31
da mephistophele
dania_shark ha scritto:Purtroppo l'avevo già letta....hai fatto bene a postarle Jules...io non ci ho pensato....

Ha ragione Gererebellum....andiamo in pista e per strada col cinquantino!!!


Mi spiace contraddirvi entrambi.
Come motociclista posso anche essere concorde, meglio la pista.
Ma per il resto?
Il principio di eguaglianza? Di giustizia? Il senso civico?
Ma dove c.a.z.x.o. sono finiti i valori della Persona?
Io quando guido ho ben presente che muovo una massa di 1150kg a velocità che la moltiplicano alquanto e che tale massa, se incontrollata, può essere letale per me...ma anche per altri.
Questo ha valore in denaro? No.

Nella cittadina di utopia quando mi avvicino alle strisce i veicoli sullla strada rallentano e si fermano per farmi passare.

Nella cittadina di utopia quando sono in prossimità di un semaforo ancora verde rallento ragionevolmente pensando che potrebbe sovvenire l'arancione e nel caso mi fermo senza il terrore di essere tamponato brutalmente.

Nella cittadina di utopia quando pedalo sulla mia bicicletta posso anche metterci un momento a partire al semaforo senza timore di essere schiacciato da chi vuole girare a destra prima di me.

Nella cittadina di utopia quando rallento per leggere il nome di una via nessuno fa partire la cavalcata delle Valchirie perchè sto creando un ingorgo.

Nella cittadina di utopia nei pressi delle rotonde si rallenta.

Nella cittadina di utopia quando un motociclista vuole sorpassare sul dritto mi scanso leggermente e quanto più possibile dacchè la strada lo consente e magari rispondo al saluto quando mi fa un cenno di ringraziamento.

Nella cittadina di utopia quando vedo un posto libero ma qualcuno è arrivato già in prossimità proseguo nella ricerca anzichè provare ad entrare in testacoda per anticiparlo.

Nella cittadina di utopia...le persone sanno di tornare a CASA una volta usciti in strada.

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 11:53
da Dr.Manetta
Mephi sono con te. Inoltre, notizia di stamani...

Travolte due sorelle, una con un bimbo in braccio, l'altra con la figlia
Una muore sul colpo, le altre due poco dopo. Illeso il piccolo di 6 mesi


Motociclista perde il controllo
uccise due donne e una ragazzina


CREMONA - Tre morti e un ferito. Questo il bilancio di una tragedia che si è consumata in serata ad Annicco, un paese del Cremonese. Un uomo alla guida di una motocicletta ha perso il controllo e ha investito due donne, sorelle, che stavano attraversando la strada, su un passaggio pedonale proprio sotto la loro abitazione, insieme ai loro figli.

Una della donne, Carla Fiameni, 34 anni, travolta dalla moto, è morta sul colpo: quando è stata falciata, aveva in braccio il suo bambino di appena sei mesi, Pavel. Il piccolo, trascinato per alcuni metri sull'asfalto, è rimasto miracolosamente illeso, riportando solo ferite leggere. Affidato al padre, è stato sottoposto a controlli medici.

Travolte, insieme alla donna, anche sua sorella Fiorenza, 32 anni, e la figlia Sara, 10 anni. La donna è deceduta poco dopo l'incidente, la ragazzina è morta dopo il ricovero, avvenuto in condizioni disperate all'ospedale Maggiore di Cremona. Praticamente illeso il motociclista, E. S. B., 39 anni, di Soresina (Cremona), denunciato per omicidio colposo in attesa delle valutazioni dell'autorità giudiziaria.


Non conosco la dinamica dell'accaduto, ma con queste cose, l'opinione pubblica va in senso unico e gli appigli alla nostra "bonta" svaniscono. Cerchiamo di essere più coscienti.

Inviato: giovedì 21 giugno 2007, 12:27
da mephistophele
Faccio notare, come se non fosse già evidente, che è un'alchimia tipica della comunicazione quella di deviare dall'argomento vero e principale che in Italia prende sempre più piede, con pestaggi ai disabili, violenze riprese col cellulare, stupri tra minorenni e chi più ne ha più ne metta...la mancanza di RESPONSABILITA', di SENSO CIVICO, di RISPETTO.

A solo 60 anni dalle lotte partigiane per ottenere una LIBERTA' da individui ci ritroviamo a sputarci in faccia allo stadio, a volerci sopprimere come idee e come persone, a non rispettarci, ad offendere la vita.

Siamo parecchio fuori dal mondo delle moto, ma molto dentro ognuno di noi.
Questa comunità dimostra spesso la sua eterogeneità (o eterogenicità?) ma noi non siamo niente (ahimè sigh) rispetto al mondo ed alla vita quotidiana.
La mafia c'è sempre stata, se vogliamo prendere questo esempio.
I delitti in famiglia ci sono sempre stati, se vogliamo prenderne un altro.

Ma la violenza grauita che aumenta?
Gli adolescenti portati all'esasperazione scoppiano, sono menti fragili e facilmente pilotabili.
Si dice che la paura serva a fermarci davanti al commettere un'azione poco sicura...io da piccolo non mi avvicinavo al forno perchè avevo paura di scottarmi.
Oggi dovrei prendere uno del gruppo e lanciarlo contro il forno per vedere se scotta.

Guido una moto, una macchina, una bici...
Potrei anche non avere la patente, ma non penso solo alla mia vita.