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LA FRANCIA, CAPITOLO 1

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 10:20
da Ginopilotino
Sono stato a Parigi, questo weekend. Un amico lavora lì per qualche mese e con un bel volo a circa 60€ ho deciso di farmi un paio di giorni in una città che, nonostante i suoi simpatici abitanti, è sempre un capolavoro assoluto.
Ma non mi ricordavo com'è ostica all'arrivo...
Aeroporto Charles de Gaulle, orgoglio della nazione, ore 22,40; due modi per raggiungere la mia meta: con il bus fino al centro e poi una fermata di metrò oppure con la RER, una bella copia del nostro Passante ferroviario milanese fino al centro e poi 5-10 piacevoli minuti a piedi nella vivace nottata del Marais parigino. Scelgo la prima opzione, perchè la fermata del bus è a due passi da dove sbarco. Sulla tabella della fermata una sola scritta: vietato salire a bordo senza biglietto, rivolgersi alla biglietteria della Porta n°5. Sarebbe facile e veloce se le porte fossero in effetti numerate, e in assenza di numeri visibili, sarebbe lo stesso una bella cosa, se solo ci fosse qualcuno oltre ai passeggeri che sciamano per i corridoi. Ma l'aeroporto è deserto, come se il personale si fosse messo tutto d'accordo per fare uno scherzo ai passeggeri: "Dai che adesso arrivano con l'aereo e non trovano nessuno...".
Finalmente trovo la biglietteria, ovviamente chiusa, perchè tanto i bus per Parigi città fanno l'ultima corsa alle 22 :porca:
E vabbè, sono in vacanza per due giorni, non casca mica il cielo! Vada per l'opzione 2, la RER.
Un quarto d'ora di passeggiata per attraversare il terminal 2, una paio scale mobili e arrivo nella hall delle partenze dei treni dove, ovviamente, le biglietterie sono chiuse; e come tutti i comuni mortali mi dirigo verso una macchinetta automatica: fuori sevizio. Un'altra: fuori servizio. Un'altra: fuori servizio. 14 macchinette, TUTTE fuori servizio!! :strainkazz:
Unica presenza umana oltre a me, oltre al presunto macchinista del treno in attesa alla banchina, tre ragazzi spagnoli, con cui si instaura una spontanea solidarietà, tipica dei profughi in balia degli eventi. Decidiamo di scavalcare i tornelli e ci infiliamo nel vagone che , date le circostanze, non può che essere deserto. E poi via, in viaggio verso la Ville Lumiere.
La chicca finale: il sistema metropolitano parigino prevede un intelligente sistema per diminuire lo "scrocco" delle corse, e cioè che ci siano dei tornelli anche in uscita dalle stazioni, e per uscire bisogna annullare il biglietto usato per accedere; e a dire il vero non sono proprio dei tornelli, ma più delle porte vere e proprie. Il che, nella mia situazione, si è tradotto nell'aspettare con un colorito barbone con chitarra vicino ad una delle porte (quella più larga dedicata al transito con valigie, che rimane aperta un po' più delle altre, molto simili alla ghigliottina...) che passasse qualcuno per poter finalmente uscire dai meandri del metrò e iniziare a godermi la serata. Ora di arrivo, una e un quarto.
Non c'è niente di meglio di un bel viaggio in Francia per smettere di lamentarsi dell'Italia...

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 11:26
da tabauro
ebbravo il Gino nazionale ke fa il vento alla metropolitana!! :rido: :rido:

Stì francesi non sono tanto normali... avete mai visto con cosa incartano le baghette?
un tovagliolino striminzito e via sotto l'ascella...non oso immaginare di cosa possa sapere una baghette alle 12.00 di un bel 10 di agosto! :porca: :matto:

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 11:37
da Gererebellum
tabauro ha scritto:ebbravo il Gino nazionale ke fa il vento alla metropolitana!! :rido: :rido:

Stì francesi non sono tanto normali... avete mai visto con cosa incartano le baghette?
un tovagliolino striminzito e via sotto l'ascella...non oso immaginare di cosa possa sapere una baghette alle 12.00 di un bel 10 di agosto! :porca: :matto:


:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 11:40
da Pichetta
tabauro ha scritto:ebbravo il Gino nazionale ke fa il vento alla metropolitana!! :rido: :rido:

Stì francesi non sono tanto normali... avete mai visto con cosa incartano le baghette?
un tovagliolino striminzito e via sotto l'ascella...non oso immaginare di cosa possa sapere una baghette alle 12.00 di un bel 10 di agosto! :porca: :matto:


Beh io per esempio quando compro un paio di rosette le ripongo nelle mutande...almeno ho le mani libere. :dagliene:

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 11:45
da tabauro
Pichetta ha scritto:
Beh io per esempio quando compro un paio di rosette le ripongo nelle mutande...almeno ho le mani libere. :dagliene:


AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Te sei peggio de me!!! :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 11:46
da LukeFrx
Grande Gino!:bene: :clap:

Io amo Parigi....fortunatamente ci sono stato 4 volte...e tutte le volte scopro qualcosa di nuovo. Splendida città.
Confermo sulla "simpatia" degli abitanti locali, delle loro macchinette infernali con cui effettuano selezione della popolazione e che continuano a chiamarli "tornelli"... :rido:

Per questo motivo, le ultime volte che ci sono stato ho scelto un buon paio di scarpe da running e ...via, a piedi tra le strade parigine.




:rotfl: Pichetta e Tabauro :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Re: LA FRANCIA, CAPITOLO 1

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 12:18
da fabio
Ginopilotino ha scritto:Non c'è niente di meglio di un bel viaggio in Francia per smettere di lamentarsi dell'Italia...

:rotfl: :rotfl: :rotfl:

Dai Gino, che la Ville Lumiere ha anche tanta gnocca... :daglienedipiu:

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 13:07
da fast3r
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Sono stato a Parigi per 10 giorni l'anno scorso, ho avuto a che fare con metro e RER, però probabilmente frequentavo fermate più fortunate delle tue, perchè non ho avuto nessun problema (o quasi) :rido:

E' vero i bus sono qualcosa di infernale, ma fino a quando ci sono corse della metro spostarsi per Parigi è fantastico: trovi una fermata ogni 200 metri, è qualcosa di quasi esagerato, i sotterranei della città devono essere una enorme gruviera!

Però Parigi è veramente bellissima, nonostante tutto... :clap:

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 15:05
da Ginopilotino
di norma parigi è il paradiso del trasporto pubblico, soprattutto paragonato a qualsiasi realtà italiana, ma mi fa ridere che con tutta la loro boria, la loro grandeur, siano riusciti a rendere l'unico aeroporto degno di tale nome in Francia efficiente come uno scalo egiziano...

basta incappare in un orario al di fuori di quello normale lavorativo e/o in uno sciopero e ti rendi conto come la mentalità statalista (con la connotazione più negativa che può avere questo termine) che c'è in Francia è 100 volte superiore alla nostra

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 15:14
da Dr.Manetta
:rotfl: :rotfl: :rotfl:
Bella storia. Vedi a voler fare i fine settimana alternativi...

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 18:58
da Bez
gino che elogia il trasporto italiano???

deve essere stata un'esperienza forte...

:mmm:

Inviato: lunedì 11 giugno 2007, 19:26
da 2LE
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
cavolo ma che sfiga e chissa' che :testate:

Inviato: mercoledì 13 giugno 2007, 10:30
da andywind
Dr.Manetta ha scritto::rotfl: :rotfl: :rotfl:
Bella storia. Vedi a voler fare i fine settimana alternativi...


me faccio una passeggiata ai fori imperiali, è mejo... :canna: