Questa ve la voglio proprio raccontare...
Inviato: giovedì 10 maggio 2007, 18:07
Oggi in pausa pranzo torno a casa (come faccio normalmente), riesco anche a parcheggiare la macchina nelle vicinanze della mia sontuosa dimora e tranquillamente salgo le varie rampe di scale necessarie a raggiungere il pianerottolo. Arrivato, con il solito affanno dovuto alla incipiente vecchiaia, apro la porta e varco la soglia di casa... tutto sembra regolare, tanto che tranquillamente inzio a prepararmi la mia bella piattata di pasta, con il fantastico pesto preparato da Nonna.
In tranquillità mi gusto la pietanza, spippolando al televisore con poca convinzione - vedendo più che guardando le solite minchiate che fanno a quell'ora. Finisco il mio piatto di fusilli, mi preparo il caffè, stancamente lo sorseggio, mi perdo un attimo nei soliti pensieri, vagando con i ricordi a tutto l’inimmaginabile, quando mi assale un terribile dubbio.
Il dubbio piano piano si trasforma in disperata certezza quando, ormai preso dal panico, mi accorgo che, sul muro di cucina (incredibile non averlo visto prima... veramente incredibile) l’orologio segnala le 14.15!!!
Era l’ora di tornare a lavoro...
Cacchio, mi è sembrato di vivere un normale giovedì di maggio.

In tranquillità mi gusto la pietanza, spippolando al televisore con poca convinzione - vedendo più che guardando le solite minchiate che fanno a quell'ora. Finisco il mio piatto di fusilli, mi preparo il caffè, stancamente lo sorseggio, mi perdo un attimo nei soliti pensieri, vagando con i ricordi a tutto l’inimmaginabile, quando mi assale un terribile dubbio.
Il dubbio piano piano si trasforma in disperata certezza quando, ormai preso dal panico, mi accorgo che, sul muro di cucina (incredibile non averlo visto prima... veramente incredibile) l’orologio segnala le 14.15!!!
Era l’ora di tornare a lavoro...
Cacchio, mi è sembrato di vivere un normale giovedì di maggio.



