In caso di multa per eccesso di velocità...
Inviato: lunedì 22 gennaio 2007, 18:19
...provate questa:
"Egregio Signor giudice,
ho visto perfettamente il segnale di limite di
velocità: era bianco con bordo rosso e portava
all?interno ben visibile la cifra 50, senza alcuna
altra indicazione di unità di misura. Lei ben sa che il
Regio decreto 23 agosto 1890, n. 7088 rende
obbligatorio l?uso del Sistema Metrico Decimale in
Italia, e che la Direttiva del Consiglio CEE del 18
ottobre 1971 71/1354/CEE modificata il 27 luglio 1976
(76/770/CEE), ratificata successivamente dal governo
italiano, prevede l?obbligatorietà di applicazione di
tale sistema SI. Orbene, per tale sistema metrico, le
unità di misura da considerarsi sono, per la lunghezza,
il metro, e per il tempo, il secondo. Di conseguenza,
signor giudice, risulta evidente come la unità di
velocità debba legalmente considerarsi il metro al
secondo. Non oso neppure immaginare che il Ministero
preposto non applichi le leggi della Repubblica.
Pertanto, per quanto sopra esposto, 50 metri al secondo
corrispondono esattamente a 180 Km/h. La Polizia
afferma che la velocità della mia vettura - rilevata da
apparecchiatura elettronica omologata - era di 177
Km/h, e questo non lo contesto. Semplicemente, faccio
rilevare, viaggiavo a 3 Km/h al di sotto del limite
autorizzato. Per quanto sopra esposto, chiedo pertanto
l?annullamento della contravvenzione e la restituzione
della patente"

"Egregio Signor giudice,
ho visto perfettamente il segnale di limite di
velocità: era bianco con bordo rosso e portava
all?interno ben visibile la cifra 50, senza alcuna
altra indicazione di unità di misura. Lei ben sa che il
Regio decreto 23 agosto 1890, n. 7088 rende
obbligatorio l?uso del Sistema Metrico Decimale in
Italia, e che la Direttiva del Consiglio CEE del 18
ottobre 1971 71/1354/CEE modificata il 27 luglio 1976
(76/770/CEE), ratificata successivamente dal governo
italiano, prevede l?obbligatorietà di applicazione di
tale sistema SI. Orbene, per tale sistema metrico, le
unità di misura da considerarsi sono, per la lunghezza,
il metro, e per il tempo, il secondo. Di conseguenza,
signor giudice, risulta evidente come la unità di
velocità debba legalmente considerarsi il metro al
secondo. Non oso neppure immaginare che il Ministero
preposto non applichi le leggi della Repubblica.
Pertanto, per quanto sopra esposto, 50 metri al secondo
corrispondono esattamente a 180 Km/h. La Polizia
afferma che la velocità della mia vettura - rilevata da
apparecchiatura elettronica omologata - era di 177
Km/h, e questo non lo contesto. Semplicemente, faccio
rilevare, viaggiavo a 3 Km/h al di sotto del limite
autorizzato. Per quanto sopra esposto, chiedo pertanto
l?annullamento della contravvenzione e la restituzione
della patente"


