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Microsoft e Linux oggi sposi?

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 10:52
da Drag8
:shock: :shock: :shock: :shock: :shock:


È come quando dopo un lungo viaggio e diverse ore di jet lag rimaniamo scombussolati per un po?. Per qualche giorno si ha la sensazione che qualche cosa non vada per il verso giusto e si perdono i punti di riferimento. Si rimane disorientati, insomma.
Credo sia la stessa sensazione che hanno provato in molti alla notizia dell?alleanza tra Microsoft e Linux. Ma come? Cane e gatto che smettono di litigare e diventano amici? Di solito, in questi casi, si parla di intesa, di partnership. In questa particolare situazione è forse il caso di usare il termine armistizio. Sì, perché il colosso di Redmon e il pinguino ribelle di Suse hanno deciso di sospendere (o terminare?) la battaglia che li ha visti l?uno contro l?altro, iniziando quindi una collaborazione volta a migliorare l?interoperabilità tra questi due mondi ? il software proprietario targato Microsoft e quello open source di Linux ? che sembravano essere distanti anni luce, sia per cultura di business che per specifiche tecniche.

Non proprio fin che morte li separi, ma per lo meno fino al 2012 le due aziende hanno promesso di impegnarsi ad onorare il loro matrimonio. L?accordo riguarda nello specifico la collaborazione con Novell (http://www.novell.com), la società che gestisce il sistema operativo Suse Linux. Gli aspetti tecnici riguardano sostanzialmente tre aree: la virtualizzazione dei sistemi operativi, la collaborazione per ciò che riguarda i web services e il miglioramento della compatibilità tra i formati dei documenti prodotti con la suite Office e quelli prodotti con pacchetti open source.

Per l?utente finale, a parte le storture di naso dei fondamentalisti del bit, che vedono nell?alleanza un primo inquietante segno di cannibalismo del copyright e della proprietà intellettuale ai danni del software libero e sviluppabile da tutti, la collaborazione Microsoft-Novell Suse Linux significa essenzialmente maggior flessibilità, maggior facilità di lavoro e meno rischi. Presumibilmente sarà più facile gestire documenti creati con OpenDocument anche utilizzando Office, e viceversa. Inoltre, le due società si sono impegnate non far valere i loro diritti di paternità sulle tecnologie di Windows e di Suse Linux. In soldoni, chi installa prodotti di entrambe le parti non dovrà più temere di incorrere in sanzioni.

A livello, invece, di strategie di business le chiavi di interpretazione possono essere molteplici. Sicuramente il fatto che un gigante come Microsoft accetti di riconoscere e addirittura di collaborare con uno dei suoi più acerrimi rivali è un?importante presa di coscienza, significativa del fatto che Internet e i software non sono più esclusivo appannaggio di Mr.Gates, come poteva invece sembrare dieci anni fa. Dalla ?Windows sul cortile? si godono due punti di vista: l?armistizio tra i due ex-nemici può essere visto come una serena mossa di marketing per fornire un servizio ancora migliore per l?utente. Oppure, la tregua cela una strategia di difesa per prevenire attacchi futuri da altri attori. Nella definizione dell?accordo, Microsoft si impegna a fare di Suse la distribuzione raccomandata di Linux, anche attraverso l?acquisto di 70000 licenze da distribuire ai propri clienti. L?obiettivo è favorire il prodotto gestito da Novell arginando l?avanzata di altre versioni, una su tutte quella di Red Hat. In altre parole, la partnership cerca forse, e anche, di convogliare chi rifiuta l?uso di Windows verso soluzioni alternative che siano comunque in qualche modo legate e connesse a Microsoft.

Che il sodalizio duri fino alla data stabilita e il pinguino non si butti dalla finestra anzitempo è molto probabile. Che la produttività congiunta di due mondi così diversi dia buoni frutti lo è un po? meno, ma vi sono ottime ragioni per essere ottimisti. Che, invece, l?alleanza freni il trend negativo che affligge la popolarità di Windows è tutto da vedere. Oltre ai diversi sistemi operativi open source andrà considerato anche l?arrivo di Vista (http://www.microsoft.com/windowsvista/), più volte rimandato e finalmente annunciato per l?inizio del 2007.

tratto da: unimagazine.it

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 11:30
da Chrys75
Sinceramente la cosa non mi piace

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 11:34
da losqua
Microsoft è in "affanno" su quel tipo di prodotti. Accolgo la notizia con sospetto... :mmm:

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 11:41
da MaxRider
Bill Gates sta calando le brache :rotfl:

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 12:29
da mephistophele
Ragazzi l'oligarchia è già di per se pericolosa.
Ragazzi sapete cosa fanno i router, i catalyst e gli switch "intelligenti" della CISCO?
Ragazzi...questa è una delle tante cose pericolose.
Ragazzi, questa è una preoccupante notizia.
:mmm:

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 12:31
da rallysta
:porca:

Penso che mephistophele abbia ragione...

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 14:03
da MaxRider
:porca: Sono troppo ignorante in materia :porca:

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 14:51
da Ginopilotino
mephistophele ha scritto:Ragazzi sapete cosa fanno i router, i catalyst e gli switch "intelligenti" della CISCO?
:mmm:


:mmm: :mmm: in che senso?

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 15:51
da mephistophele
Ginopilotino ha scritto:
mephistophele ha scritto:Ragazzi sapete cosa fanno i router, i catalyst e gli switch "intelligenti" della CISCO?
:mmm:


:mmm: :mmm: in che senso?


Ecco, diciamo che sono apparati un po' più intelligenti di quel che si creda.
Non sono in grado di dare dei numeri precisi, ma almeno a monte di ogni connessione...c'è un apparato CISCO.
Io sono fondamentalmente ignorante, ma la storia insegna a tutti che se c'è uno solo a tirare i fili...può fare ciò che vuole.
Non voglio dipingere un'atmosfera da fantascienza o stile terminator, ma vi garantisco che la tecnologia oggi permette cose di cui nessuno parla, nessuno sa e nessuno deve sapere. Essere ascoltati è una banalità in confronto.

Esempio: sulla luna ci andarono con qualcosa di paragonabile al commodore 128bit. Sfruttavano ogni singolo minuscolo nanoimpulso di quel processore. Dagli anni 60 ad oggi sono quasi passati 50 anni, vabbè facciamo 40, la tecnologia info/tele è progredita in maniera inimmaginabile e spaventosa. Si pensi che fra una delle celebri castronerie degli anni 80 c'è un tizio che dice "ah no tra 20 anni nel 2000 ci saranno si e no una decina di grossi e potenti computer e saranno controllati da grosse aziende"...bè un po' di ragione magari ce l'ha, ma non avrebbe mai immaginato che la potenza dei grandi computer di cui parlava lui sarebbe stata ben presto surclassata d macchine sovradimensionate!!!

Perchè ho detto sovradimensionate? Per ricollegarmi al discorso iniziale.
Sapete da cosa è oggi limitata la capacità di calcolo dei processori? Pensate che quello che comprate oggi arriva a fare 3 o 4 miliardi di piccole e velocissimissimissime operazioncine AL SECONDO e pensate sempre che solo in auto la centralina che vi mantiene accesa la macchina e vi porta in giro con tutti i conforts interagisce in tempo reale con almeno 400 sensori :shock:
Oggi le capacità di calcolo dei processori sono "limitate" dal calore e soprattutto dal resto della tecnologia che c'è intorno.
In pratica acquistate una vecchia 126, sfondatele il posteriore inserite un bel motore lamborghini, dipingetela di viola ed otterrete una bella DIABLO!
Ma per quanto il motore spinga, il telaio si aprirebbe come una scatola di sardine ed il resto, forse non starebbe nemmeno insieme. Potrete vantarvi di avere un diablo, ma non potrete usarlo, nè voi nè un pilota esperto, ho reso l'idea? (ammazza quanto ho divagato...)
Dunque dunque tornando al principio si parlava di piccoli scatolotti con tante lucine che sono molto più evoluti di un commodore, di una centralina della macchina ecc ecc e cosa faranno mai :mmm: ?
Altro non fanno che leggere le informazioni, sono capaci di decidere, sono capaci di SMISTARE, di duplicare, di SEGNALARE e di REGISTRARE e questo senza che qualcuno se ne possa accorgere perchè NASCONO così, non c'è bisogno che qualcuno s'intrometta sul cavo, sulla radio ecc ecc
Non ci sono governi, politiche destra o sinistra che tengano, per prima cosa chi è proprietario di dispositivi come questo un bel giorno potrebbe fare il bello ed il cattivo tempo. Quello che mi preoccupa è che cosa gli impedisce di iniziare a farlo.
Secondo...perchè non se ne sa proprio nulla e rimane una cosa così in sordina. Ignoranza di fronte ad una cosa che appare fantascientifica? Staremo a vedere...ma non siamo al sicuro per niente.
Gentilmente, fate questo test.
Quante persone conoscete che hanno un computer con MSwinzozz ed una linea ADSL?
La maggior parte di voi risponderà "più di uno!".
Supponete che da anni ed anni a Redmond si progettino codici paralleli insieme alle applicazioni di MS (una volta office stava su 5 FD1.44MB oggi ci vogliono i DVD...gli eseguibili sono ENORMI) che mentre voi lavorate fanno altre cose parallele appunto.
A voi le conclusioni.

Sappiate che non è un caso se ricevete casualmente pubblicità di prodotti che vi interessano, sappiate che non è un caso se capita anche al vicino che guardacaso ancora ha interessi OPPOSTI ai vostri ecc ecc
La privacy non esiste.
Una legge obbliga gli autonomi ad avere almeno un conto in banca legato all'attività in esercizio. Questo fa in modo che molti dei vostri dati vengano catalogati e VENDUTI illegalmente.
Stiamo parlando del sesso degli angeli, ma le telecamere nelle città aumentano, le triangolazioni gsm sono quasi accessibili agli utenti più scaltri, se la NSA e la CIA hanno regalato al mondo il GPS che ha uno scarto di qualche metro...stanno tranquillamente guardando il lavoro fatto dal vostro dentista ora. :porca:

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 15:56
da Drag8
il tuo racconto sembra fantascienza, ma non lo è :testate: :testate:

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 18:16
da Ginopilotino
ah, non capivo cosa c'entrassero gli apparati Cisco nello specifico

quel che dici è quasi tutto vero, certo è che ci sono delle sfumature di grigio nel nero che vedi.

per fortuna che non vado dal dentista da 15 anni...

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 18:34
da mephistophele
Ginopilotino ha scritto:ah, non capivo cosa c'entrassero gli apparati Cisco nello specifico

quel che dici è quasi tutto vero, certo è che ci sono delle sfumature di grigio nel nero che vedi.

per fortuna che non vado dal dentista da 15 anni...


Carissimo, le sfumature ci saranno anche...ma dal mio punto di vista è come se ti dicessero: "l'aereo sta precipitando, vi ringraziamo per aver volato in prima classe con tutti i confort della nostra compagnia aerea".
'nzomma...non è che proprio mi piace come cosa :shock:

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 18:52
da Ginopilotino
a parer mio qui non precipita niente, è il progresso, che negli ultimi anni accelera in maniera esponenziale e non proporzionale, e tanto ha di negativo, come dici tu, tanto ha di positivo, e io semplicisticamente lo vedo anche nelle possibilità di fare, vedere e sapere cose che 5 anni fa non mi sognavo neanche. E di questo son contento.

Il segreto è l'equilibrio

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 20:13
da mephistophele
Si, ma io in parte concordo con te.
La parte discorde è quella dall'altro lato del muro. :ciao: :testate: :ciao:

Gli aspetti positivi dell'evoluzione della comunicazione, resa possibile dallo sviluppo tecnologico, sono innumerevoli e ne usufruiamo (a volte subiamo) ogni giorno.
Io sono in equilibrio.
Tu sei in equilibrio.
Ma chi ha piantato i paletti dai quali si estende il filo su cui camminiamo...lo ha fatto perchè regga o per divertirsi a vederci cadere quando lo vorrà lui?

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 20:39
da Drag8
..ci compriamo 1paio d'ali e impariamo a volare??? :canna: :canna: