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Non solo di moto vive l'uomo.....

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 9:51
da neuter
....e gia leggendo questo titolo ho pensato che fosse proprio vero che l'uomo non vive di sola moto, purtroppo forse......

... quando vado in moto mi sento libero, sombro da ogni pensiero, mi sento un soffio di vento che spira nell'aria, libero libero libero.
Ancora oggi ricordo il profumo della brezza marina, il sapore del sale in via caracciolo, ogni mattina prima di andare in ufficio.
Sapori che ormai non posso provare più giornalmente, ma che sporadicamente si riaffacciano nel duro circuito di tutti i giorni.
La vita è come una gara di Moto Gp secondo me, ed io mi sento molto più sfigato del Valentino di oggi, solo che lui almeno ha ritrovato la moto, a me sembra di correre a piedi in mezzo a quei bolidi.

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 10:06
da rosix
neuter ti capisco....anche io ho perso molti dei profumi della vita di tutti i giorni che ho avuto la fortuna di respirare e sentire miei per ben23 anni vivendo a 100 mt dal mare....ora sono a Milano dove devo fare 200km prima di vedere il mare...al max oggi faccio 100 mt e becco il naviglio con la sua puzza di palude e l'acqua con tutte le sfumature dal nero al verde petrolio....rimpiango, avvolte, l'aver abbandonato la mia terra :shock:

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 14:23
da Bendo
Certamente la mia condizione é divresa. Ma una cosa ceh ho imparato a vedere é la differenza tra quelli che vivono compressi in una realtá che non gli piace e tra coloro che fanno qualcosa perché gli piace. Ovvio che non puó piacere tutti i giorni, ovvio che ci sono esigenze imprescindibili (casa, lavoro, famiglia), ma c'é la possibilitá di cambiare, provare, tentare di ricostruire. Come é stato per noi qui. Il costruire qualcsoa di nuovo, di divero, il piacere di trovarci qui insieme.
La strada per creare qualcsoa di buono é lunga e faticosa e spesso basta un attimo per rovinare una relazione un qualcosa che si é costruito con molto tempo. Ma non perquesto bisogna smettere di cercare, di tentare, di :daglienedipiu:

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 15:42
da Krys
Bendo ha scritto:Certamente la mia condizione é divresa. Ma una cosa ceh ho imparato a vedere é la differenza tra quelli che vivono compressi in una realtá che non gli piace e tra coloro che fanno qualcosa perché gli piace. Ovvio che non puó piacere tutti i giorni, ovvio che ci sono esigenze imprescindibili (casa, lavoro, famiglia), ma c'é la possibilitá di cambiare, provare, tentare di ricostruire. Come é stato per noi qui. Il costruire qualcsoa di nuovo, di divero, il piacere di trovarci qui insieme.
La strada per creare qualcsoa di buono é lunga e faticosa e spesso basta un attimo per rovinare una relazione un qualcosa che si é costruito con molto tempo. Ma non perquesto bisogna smettere di cercare, di tentare, di :daglienedipiu:


Quoto tutto Bendo.Sarebbe pure il mio sogno andarmene da qui,cambiare,forse in peggio ma cambiare,anke solo x dire "ho fatto quello ke molti sognano di fare ma non hanno il fegato di farlo",ma come cavolo faccio a prendere,partire,andare,senza un minimo di aggancio,senza nessuno?! :mmm:

Inviato: mercoledì 24 maggio 2006, 22:37
da Bez
Krys ha scritto:Quoto tutto Bendo.Sarebbe pure il mio sogno andarmene da qui,cambiare,forse in peggio ma cambiare,anke solo x dire "ho fatto quello ke molti sognano di fare ma non hanno il fegato di farlo",ma come cavolo faccio a prendere,partire,andare,senza un minimo di aggancio,senza nessuno?! :mmm:


l'hai detto tu stesso,ci vuole un po' di fegato!!!!
due miei amici l'estate scorsa si sono rotti le palle di lavorare in officina allora si sono licenziati,hanno mandato tutti a vangare e sono partiti all'avventura:hanno comprato un biglietto per l'Australia e ci sono andati!!!senza prenotare niente e senza informarsi troppo:sono stati la 8 mesi,hanno lavorato,si sono comprati una macchina,hanno conosciuto un sacco di gente tanto che a settembre tornano giù e forse questa volta per molto più tempo...e vi assicuro che non è gente che si può permettere di ogni,sono persone normali,che quando comprarono la moto,la pagarono a rate per intenderci...

ci vuole coraggio!!!!!!!!!

e Bez un giorno partirà!!!!!!!!! sicuro!!!!!!!

:dagliene: :dagliene: :dagliene:

Inviato: giovedì 25 maggio 2006, 9:14
da mephistophele
Krys ha scritto:ma come cavolo faccio a prendere,partire,andare,senza un minimo di aggancio,senza nessuno?! :mmm:


Lo fai...riesci a farlo... :bene:

Inviato: giovedì 25 maggio 2006, 11:07
da Ginopilotino
Lo fai...riesci a farlo... :bene:


Esatto, sono le motivazioni che ti spingono che fanno la differenza; se lo fai per scappare da te stesso, come già è stato scritto in un altro thread, puoi andare in capo al mondo ma non concluderai mai una beata fava e sarai sempre scontento. Se vuoi solo andare via da un posto che non ti piace, prendi, vattene e :daglienedipiu:

Inviato: giovedì 25 maggio 2006, 11:53
da Drag8
vedo che l'idea di prendere e lasciare tutto e tutti .. o magari, come nel mio caso, di portarsi dietro una persona che ritengo molto importante per me.. è molto diffusa.. è da 1po che mi frulla in testa.. ma come a voi altri manca 1po di fegato per buttarmi e fare il grande passo.. è un periodo di stagnante monotonia.. il lavoro non mi piace.. contratto del cavolo .. e in giro non trovi un posto decente.. e sto vagliando seriamente l'ipotesi di andare ad informarmi allo sportello per i giovani per aprirmi un'attività tutta mia.. ma non in capo al mondo, quà.. che dite.. sn tocco?!? :matto:

Inviato: giovedì 25 maggio 2006, 12:03
da rallysta
Io ci rifletto spesso, ma non è il fegato che manca secondo me, o almeno per quello che mi riguarda...
I problemi voglio affrontarli a testa alta e prendere e cambiare mi sembrerebbe un pò volerne fuggire.
Ritengo importante accettare questa vita e rimboccarmi le maniche per rendermela come la vorrei...
Il mondo perfetto non esiste da nessuna parte...

L'importante è sempre rimanere mentalmente attivi propositivi della propria vita e :daglienedipiu:

Inviato: giovedì 25 maggio 2006, 13:31
da Bendo
Le strade sono diverse per ognuno di noi, perchè ognuno di noi è diverso.
"Speciale" se la volete vedere in questo modo, quindi non c'è una soluzione standard. Un po' come i vestiti... O come le moto...
Non c'è quella perfetta per tutti, la puoi cercare finchè vuoi. Ma puoi trovare la tua, e sarà Tua e andrà bene solo per te.
Partire non è ne più difficile ne più facile che restare.
E' diverso.
"Ma da te stesso non scappi neanche se sei... "

Inviato: giovedì 25 maggio 2006, 17:57
da fast3r
Bendo ha scritto:"Ma da te stesso non scappi neanche se sei... "


:wink: :wink:

Dal basso della mia poca esperienza, posso affermare che "scappare" non sempre è una buona scelta. Io l'ho fatto, seppure con tutti i vantaggi di essere uno "studente mantenuto", quando ho deciso di andar via dalla Sardegna per l'università. E' un'esperienza che ti fa crescere molto, ha i suoi aspetti positivi e negativi, e se dovessi fare un bilancio dopo 3 anni, potrei dire di non essermi pentito della scelta. Il motivo per cui l'ho fatta però è stato totalmente sbagliato: pensavo che abbandonando il posto in cui stavo mi sarei lasciato alle spalle senza soffrire una storia ed amicizie finite maluccio... qualche litigio di troppo coi miei... e tante altre cose. Invece non è stato così... perché i casini ti perseguitano anche a distanza! Meglio risolverli prima... e poi se si e' ancora decisi... scappare... stavolta si... dalla normalità e dalle poche opportunità del posto in cui vivi!

Inviato: giovedì 25 maggio 2006, 18:00
da Krys
fast3r ha scritto:... e poi se si e' ancora decisi... scappare... stavolta si... dalla normalità e dalle poche opportunità del posto in cui vivi!


ecco,è proprio da quello ke mediterei di scappare...monotonia,meteo,persone,lavoro.... :testate:

Inviato: venerdì 26 maggio 2006, 10:31
da neuter
Sono sempre più convinto che vivere felicemente in un mondo non dico perfetto ma che offra buone condizioni di vivibilità, sia un'idea utopica;
basterebbe eliminare i pregiudizzi e le cattive azioni per poter avere un mondo migliore....

ma cos'è il meglio??? che differenza c'è tra il "meglio" ed il "peggio"???
non sono solo etichette date dalla società a due concetti astratti??? non è detto che il "meglio" sia migliore del "peggio" o viceversa...

resto fermo dell'idea, non c'è limite al peggio.

Inviato: venerdì 26 maggio 2006, 10:50
da Drag8
è vero che non c'è limite al peggio.. ma considera anche che il tuo "peggio" .. per altre persone potrebbe essere il "meglio"

.. magari abitiamo in una grande città dovia siamo un numero .. o nel paesino dove tutti si conoscono, ma dove tutto è noia.. monotonia.. e magari chi è nella grande città farebbe volentieri a cambio con chi è nel paesino e viceversa..

Inviato: venerdì 16 giugno 2006, 11:20
da Giox
Drag8 ha scritto:è vero che non c'è limite al peggio.. ma considera anche che il tuo "peggio" .. per altre persone potrebbe essere il "meglio"


Stra-quoto questa frase. Molto saggia e vera.
Sono dell'opinione che molte disperiamo per situazioni che non lo meritano... quando non conosciamo realmente le vere sofferenze della vita. Dovremmo imparare ad apprezzare di più le piccole cose...