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News from scandinavia
Inviato: venerdì 19 maggio 2006, 13:01
da Bendo
Qui le cose vanno mooolto bene. Altro pianeta per tante cose, ma tanti pregiudizi che avevo su questo "nord europa" sono molto cambiati...
E' duro essere un immigrato di merda. Uno con il permesso di soggiorno, uno che non parla la loro lingua, anche se qui tutti parlano inglese, anche se qui tutti capiscono l'inglese, i servizi funzionano, gli autobus arrivano in orario, al birra costa poco ed è piano di gnocca da tutte le parti.
Ma che ti parla solo quando è talmente ubriaca da non ricordarsi come si chiama. Dove ora piove e fa un freddo maiale. E ho visto 10 giorni di sole da gennaio a questa parte.
Loro hanno bisogno di noi e lo sanno, hanno trovato un equilibrio tra quello che ti danno e quello che ti chiedono. Ma l'integrazione è difficile e il vivere da "turista" non ha lunga vita. Anzi, in giro per i locali ormai ci si conosce e ci si saluta, camerieri compresi.
E' un grande paese, facile vedere chi non è del posto, facile tenerlo sotto controllo. Qualsiasi straonzata la si paga "cash". Le regole sono uguali per tutti. Qui se non lavori non entri se no ARIA. Qui vanno tutti in bici perchè le macchine costano un casino e la gente non se le può permettere. Moto vecchie arrivano oltre 10.000? con le tasse.
Ma per tante cose è un'isola felice, sono in paradiso e si annoiano.
Strana gente. Cmq pochi problemi.
In Svezia invece italiani, neri e muslmani in tanti locali non entrano.
"Mi spiace l'età minima è 25 anni" "Ma io ne ho 28?" "allora l'età minima è 30?"
"C'è una lista devi aspettare minimo 3 ore prima di entrare" "Ma c'è una ragazza dentro che mi aspetta mi ha detto che non c'erano problemi?" "Fatemi vedere i documenti? Italiani? Mi spiace non posso farvi entrare." "Ho famiglia, se fate casino e vi ho fatto entrare mi licenziano."
E via di questo passo. Prezzi assurdi. I rompicoglioni semplicemente non li vogliono. E la differenza si vede da lontano....
Inviato: venerdì 19 maggio 2006, 13:47
da fast3r
Insomma... Bendo... l'isoletta felice dove tutto in apparenza sembra tranquillo e gioioso, ma che nasconde una buona dose di pregiudizio ed egoismo per far funzionare il tutto?

Inviato: venerdì 19 maggio 2006, 14:35
da LukeFrx
Le cose vanno bene se le si vogliono far andare bene. Ma è forse giusto così...leggi dure e severe per ottenere tranquillità, serenità meno casini?
Mi suona un po' come facciamo la guerra per ottenere la pace....... Mi suona come "se non fai il cattivo ti sculaccio".....
Inviato: venerdì 19 maggio 2006, 15:38
da Bendo
Scusate, avevo fatto uan cazzata, avevo risposto all'altra discussione.
Volevo aggiungere che qui la moto è uno strumento di protesta.
In quanto possederla è esibire un potere economico che pochi dispongono. E' un esporsi ad un clima terribile, per uomini veri. E' un mettere a rischi la prorpria vita per futili motivi ove vige il protezionismo del casco in bici e tutti in treno ed autobus. Risparmio energetico ed efficienza pari a zero. Bene non indispensabile e quindi negativo, superfluo. Non ci si può distinguere dalla massa. SE non bevi birra ma vino sei uno strano, se non sei ubriaco sempre non va bene, ecc. ecc.
Lotta fra club, gente che gira armata e piazza le bombe nelle abitazioni. Questo significa protesta contro il sistema, appartenenza ad un gruppo a qualunque costo. Economico, morale, una ragione di vita quando non se ne trovano di migliori per andare avanti. Perchè qui la gente si annoia. Allora tutto diventa più estremo. Dovuto anche alla disponibilità di tempo ed economica del "ceto medio".
Se decidi di andare contro ci vai di brutto, contro tutto e contro tutto il "sistema". Ricco di prodotti ma povero di valori.
Re: News from scandinavia
Inviato: venerdì 19 maggio 2006, 16:37
da Bez
Bendo ha scritto:Qui le cose vanno mooolto bene. Altro pianeta per tante cose, ma tanti pregiudizi che avevo su questo "nord europa" sono molto cambiati...
E' duro essere un immigrato di merda. Uno con il permesso di soggiorno, uno che non parla la loro lingua, anche se qui tutti parlano inglese, anche se qui tutti capiscono l'inglese, i servizi funzionano, gli autobus arrivano in orario, al birra costa poco ed è piano di gnocca da tutte le parti.
Ma che ti parla solo quando è talmente ubriaca da non ricordarsi come si chiama. Dove ora piove e fa un freddo maiale. E ho visto 10 giorni di sole da gennaio a questa parte.
Loro hanno bisogno di noi e lo sanno, hanno trovato un equilibrio tra quello che ti danno e quello che ti chiedono. Ma l'integrazione è difficile e il vivere da "turista" non ha lunga vita. Anzi, in giro per i locali ormai ci si conosce e ci si saluta, camerieri compresi.
E' un grande paese, facile vedere chi non è del posto, facile tenerlo sotto controllo. Qualsiasi straonzata la si paga "cash". Le regole sono uguali per tutti. Qui se non lavori non entri se no ARIA. Qui vanno tutti in bici perchè le macchine costano un casino e la gente non se le può permettere. Moto vecchie arrivano oltre 10.000€ con le tasse.
Ma per tante cose è un'isola felice, sono in paradiso e si annoiano.
Strana gente. Cmq pochi problemi.
In Svezia invece italiani, neri e muslmani in tanti locali non entrano.
"Mi spiace l'età minima è 25 anni" "Ma io ne ho 28?" "allora l'età minima è 30?"
"C'è una lista devi aspettare minimo 3 ore prima di entrare" "Ma c'è una ragazza dentro che mi aspetta mi ha detto che non c'erano problemi?" "Fatemi vedere i documenti? Italiani? Mi spiace non posso farvi entrare." "Ho famiglia, se fate casino e vi ho fatto entrare mi licenziano."
E via di questo passo. Prezzi assurdi. I rompicoglioni semplicemente non li vogliono. E la differenza si vede da lontano....
non mi piace essere discriminato in quanto italiano,non mi piace quando all'oktoberfest se c'è una scaramuccia tra un crucco ed un italiano,la sicurezza mena l'italiano solo perchè non si sa spiegare,non mi piacciono i popoli che si sentono superiori,non mi piacciono più le Volvo,mi piace la mia Italia,sono fiero di essere italiano e mi piacerebbe se il nostro popolo fosse famoso per la gentilezza con chiunque si comporti bene,senza discriminazioni a priori.
W L'ITALIA!!!!!!!!!!!!

Re: News from scandinavia
Inviato: venerdì 19 maggio 2006, 17:41
da mephistophele
Bez ha scritto:non mi piace essere discriminato in quanto italiano,non mi piace quando all'oktoberfest se c'è una scaramuccia tra un crucco ed un italiano,la sicurezza mena l'italiano solo perchè non si sa spiegare,non mi piacciono i popoli che si sentono superiori,non mi piacciono più le Volvo,mi piace la mia Italia,sono fiero di essere italiano e mi piacerebbe se il nostro popolo fosse famoso per la gentilezza con chiunque si comporti bene,senza discriminazioni a priori.
W L'ITALIA!!!!!!!!!!!!

Non posso esser fiero di essere italiano in senso sociale.
Lo sono in senso civico.
Io non nego ospitalità a nessuno, io non discrimino a priori ma al reiterarsi del fatto...quindi non si chiama più discriminazione.
Io non ho bisogno di protestare contro il mio popolo se non politico.
Io mi sento diverso e unico da italiano, da cittadino del mondo e da Persona, ma perchè ho una mia testa ed un mio pensiero.
E' facile sopprimere, è facile imporre e sembrare un bel paese.
Ma a me così non piace e devo dire che leggo con stupito interesse il reportage di Bendo. E gli presterò attenzione massima ogni qualvolta ci racconterà di qualcosa vissuta lì.
Inviato: sabato 20 maggio 2006, 0:21
da MarcoH03
...Perchè qui la gente si annoia..
Bendo, non per essere, ma anche in italia la gente fa delle cose per noia che sono indicibili, la prima che mi viene in mente è gettare sassi da un cavalcavia. Anche qui da noi la gente fa di tutto per appartenere ad un gruppo, alcuni gruppi di ultras devastano città e finiscono in galera....si ma per cosa? L'italia è il regno dei gruppi e della gente che si vuol distingure, morti di fame che fanno rate impossibili pur di girare con una macchina che dovranno restituire dopo qualche mese all'ufficiale giudiziario. Abbiamo innalzato "il telefonino" a status symbol, prima c'era il "gruppo" di chi ce l'aveva per far vedere quanto era figo e ricco no? Ora addirittura è bene di consumo di primaria importanza, in italia ci sono più telefonini che sassi in terra, e se non ce l'hai sei considerato strano. Lasciamo stare poi il discorso del bere/drogarsi, le statistiche parlano chiaro e i miei amici barman che lavorano in discoteca parlano ancor più chiaro delle statistiche. Tutta questa manfrina per dire in definitiva che tutto il mondo è paese, e se vedi bene la danimarca a modo suo è come l'italia. Io non sono orgoglioso di essere italiano, mi sento molto più europeo che italiano, perchè devo rinchiudermi in un confine?! Se tutti in europa la pensassero così, si potrebbe togliere la parola "straniero" dal vocabolario. In ogni paese ci sono brave persone e cattive persone, tutto li. Sono arciconvinto che la chiave di tutto è la tolleranza.
Questo è il mio pensiero.....amen
