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Piccola, inutile, ambigua divagazione..
Inviato: martedì 25 settembre 2007, 21:50
da Zuzz
Mentre stavo fumando la mitica Diana Blu Morbida del "prima di cena" osservavo un tizio, davanti al bar dell'aperitivo, di quelli che non si arrendono. Moglie e figlie (le figlie già con le tette ed il sedere da femmine ancor prima che da donne) erano da qualche parte con le loro belle macchine..ma non credo molto felici..Lui è lì col suo Q7, lampadato, quarantacinquenne ben vestito..intento a seminare pubbliche relazioni nella speranza che la civetteria di qualche tipa si trasformi in qualcosa di concreto....Si perchè secondo me la civetteria della donna consiste in una recondita promessa di coito non mantenuta..pensateci..
A metà sigaretta vedo un quindicenne con un motorino..Il suo scarico è quello del mio vecchio Sfera..un Arrow..Gli ho fatto il regalo dell'anno..e lui mi sacrificherebbe a vivo il suo cane per questo!
Istantaneamente ripenso ai miei 15 anni..quindici anni fa..incredibile!
Se avessi visto un trentenne fumare lo avrei considerato un adulto: adulto nel senso di "superiore" essere maturo. Uomo pronto a tutte le espressioni della vita. E' vero: in quindici anni me ne sono successe di cose..e sarebbe da sciocchi non notare che qualche effetto lo hanno pur prodotto ma continuo a guardare i trentenni come prima, ignorando di essere uno di loro. Cos'è cambiato? Tutto e niente..
Comincio a pensare che 50 anni sarò come ora..sfatando il mito del processo di "adultizzazione"..Comincio a pensare che da oggi, non potrò far altro che rincoglionire e che la differenza tra quel quindicenne e me risiede nel costo del mio giocattolo (un 636 contro uno Zip), mentre quello col Q7 recita la parte del "grande"..cavoli..
Rido e menre guardo il lampadato faccio l'ultimo tiro e scaravento via la sigaretta con la classica schicchera..Devo nutrire il mio Labrador che sembra capire quello che penso..Devo prepararmi la cena..Forse questa è vita da adulti!
Saluti Ragazzi
Inviato: martedì 25 settembre 2007, 22:33
da 2LE
Inviato: martedì 25 settembre 2007, 22:52
da fabio
Eh caro Zuzz, il concetto di "adulto" come sappiamo varia da tempo, cultura e contesto sociale...
C'è chi dice che l'essenza dell'essere giovane consiste nel continuare a stupirsi di qualcosa, meravigliarsi, illuminarsi, innamorarsi, lasciarsi andare...
Poi, dicono sociologicamente parlando i vecchi testi, che si esce dall'adolescenza per entrare nell'età adulta nel momento in cui si rinuncia all'egocentrismo tipico dell'età infantile (e adolescenziale) e si accetta di far parte di un universo di relazioni, bisogni e doveri, propri e altrui...
Secondo quest'assunto uno potrebbe ritrovarsi adulto già prima dei dieci anni (penso a un bambino travolto dalla tragedia della guerra, della fame, della povertà...). Ma qui da noi, ricchi e viziati, va a finire che il confine si dilata di molto e cosa resta? Probabilmente solo il senso di "responsabilità", altro concetto decisamente opinabile...
Comunque per me sei adulto, hai scelto un 636 del 2003! Però sei giovane, hai scelto un 636 del 2003!

Inviato: mercoledì 26 settembre 2007, 9:38
da tabauro
Ciao Zuzz!
Adoro le tue divagazioni!!
metre leggevo ero lì seduto di fianco a te...
15 anni... a 30 mi vedevo sistemato da un pezzo a vivere chissà quale vita....
Wow FAbio, l'hai detto proprio alla "zanichelli"!!
Questi post ci vogliono proprio!

Inviato: mercoledì 26 settembre 2007, 12:46
da fast3r
Tra 8-10 anni forse potrò partecipare intelligentemente a questo thread.
Per ora, a 23 anni, mi sento ancora un adolescente un pò cresciutello che non perde l'occasione per divertirsi...
Anche se da quando avevo 16-17 anni, ne son cambiate di cose, ma d'altronde, io penso che si debba sempre vivere con un pò di spirito adolescenziale addosso, pur riconoscendo responsabilità e impegni, altrimenti la vita diventa solo un continuo tirare avanti senza divertimenti ne' soddisfazioni!
Inviato: mercoledì 26 settembre 2007, 22:24
da Erpiotta
Mah, in queste descrizioni non vedo adulti.....
gli adulti sono quelli che si sposano, fanno i figli e si fanno il cu...per la famiglia senza correre dietro alle gonnelle e alle lampade solari...
Inviato: giovedì 27 settembre 2007, 21:27
da claudiabiker
Io sono invece convinta che per essere adulto non devi per forza sposarti e fare figli .Ci sono tanti non adulti sposati e con prole ....
Essere adulti è prendersi le proprie responsabilità , single, sposato o convivente che sia .
Inviato: venerdì 28 settembre 2007, 9:04
da Erpiotta
Sì, comunque fare figli, mantenerli e soprattutto educarli, quelle sono le vere responsabilità!
E un adulto non si fa le lampade solari e i macchinoni per correre dietro alle donne a 45 anni o più, questa non è serietà.
Inviato: venerdì 28 settembre 2007, 9:59
da tabauro
Erpiotta ha scritto:Sì, comunque fare figli, mantenerli e soprattutto educarli, quelle sono le vere responsabilità!
E un adulto non si fa le lampade solari e i macchinoni per correre dietro alle donne a 45 anni o più, questa non è serietà.
dipende sempre da cosa vuoi dalla vita!

Inviato: sabato 29 settembre 2007, 21:51
da Erpiotta
Massì, i bambini giocano ad avere il giocattolo + costoso, + bello, la bambolina....ecc....quindi il 45 enne con la macchinona e le lampade è un bimbo ancora....
Inviato: domenica 30 settembre 2007, 20:36
da Jules
Mi sembra un po' riduttivo il determinare l'essere adulti dal solo avere figli, e poi ci sono persone che li hanno e non definirei adulte comunque.
Alla fine non si può dare mai una risposta precisa a questa domanda, dipende da tanti punti di vista. Probabilmente una discrimante su tutte è l'essere in grado in tutte le circostanze di prendersi le proprie responsabilità e di essere cosciente delle decisioni prese, questo vale quindi per tantissime cose.
Levarsi delle soddisfazioni, come avere una determinata auto, moto o gadget che sia, non significa essere degli immaturi. Noi non siamo quello che abbiamo, ma siamo quello che decidiamo.
Inviato: lunedì 1 ottobre 2007, 10:51
da tabauro
Jules ha scritto:... Noi non siamo quello che abbiamo, ma siamo quello che decidiamo.
Fight Club docet!!

Inviato: martedì 2 ottobre 2007, 10:26
da andywind
Jules ha scritto:Mi sembra un po' riduttivo il determinare l'essere adulti dal solo avere figli, e poi ci sono persone che li hanno e non definirei adulte comunque.
Alla fine non si può dare mai una risposta precisa a questa domanda, dipende da tanti punti di vista. Probabilmente una discrimante su tutte è l'essere in grado in tutte le circostanze di prendersi le proprie responsabilità e di essere cosciente delle decisioni prese, questo vale quindi per tantissime cose.
Levarsi delle soddisfazioni, come avere una determinata auto, moto o gadget che sia, non significa essere degli immaturi. Noi non siamo quello che abbiamo, ma siamo quello che decidiamo.
esattamente... non togliersi degli sfizi (basta nonfare il passo + lungo della gamba) per me è sbagliato...
Inviato: martedì 2 ottobre 2007, 13:40
da Trullu
a 15 vedevo quelli di 20 come già "grandicelli"
a 20 quelli di 25
a 25 quelli di 30
ora ne ho quasi trenta... e guardo ancora ai 40enni credendoli grandicelli!
una vecchia canzone diceva "forever young, I want to be forever young"

Inviato: mercoledì 3 ottobre 2007, 22:10
da Erpiotta
Jules ha scritto:
... Noi non siamo quello che abbiamo, ma siamo quello che decidiamo.
Benissimo, allora io ho deciso di essere il Berluska......ma come mai non funziona?
