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L'umanità
Inviato: martedì 10 aprile 2007, 18:46
da Bendo
MySQL-Front has been discontinued since MySQL AB forced us to remove this program from the market.
Thanks a lot for all your help!
Your MySQL-Front Team
We hope the humanity will learn to work together instead of fighting another senseless...
Inviato: martedì 10 aprile 2007, 21:25
da mephistophele
Già...SENSLESS
Inviato: mercoledì 11 aprile 2007, 10:52
da Artax80
Scusate l'ignoranza....ma potete spiegare ai comuni mortali il "sense" del messaggio?

Inviato: mercoledì 11 aprile 2007, 11:24
da Jules
MySQL è un Database gratuito, molto diffuso (per la cronaca è quello che usiamo anche noi). Si tratta di un prodotto Open Source, come Linux tanto per intenderci, e adesso per via di battaglie legali da parte di un'altra community open source devono evidentemente smettere di sviluppare. Chiaramente questo va contro lo spirito con cui tanti lavorano a questi progetti e cioè non farlo a scopo di lucro.
Inviato: mercoledì 11 aprile 2007, 11:40
da mephistophele
Microsoft docet...
Inviato: mercoledì 11 aprile 2007, 13:09
da fast3r
Inviato: mercoledì 11 aprile 2007, 13:24
da aleilbiondo
mephistophele ha scritto:Microsoft docet...
si,allo s.tronzo brucia il c.ulo quando qualcuno attacca il suo monopolio!

Inviato: mercoledì 11 aprile 2007, 19:08
da Bendo
Apocalypto:
Il film parla di una civiltà giunta velocemente al declino per diverse cause: deforestazione, siccità, carestia, conflitti, rivolte e conquistadores. Temi lontani, ma tragicamente attuali e sempre presenti nell'evoluzione dell'uomo. Cicli immutati che niente insegnano alle popolazioni, bramose di potere e di dominio sul prossimo. Ecco quindi il perché del titolo Apocalypto, un monito, profeticamente catastrofico, per l'uomo moderno. E alla fine il messaggio che resta è quel pensiero che Cacciatore di Pesci confessa a Zampa di Giaguaro "Yan kaxtik tuumben chuunuj", ossia "Cerchiamo un nuovo inizio".
300:
Quella degli spartani è una delle civiltà più enigmatiche e crudeli - e per questo estremamente affascinanti - della nostra storia. Cresciuti con una rigida educazione militare, i bambini erano abituati sin da piccoli a non indietreggiare e non avere paura del nemico, pensando alla grandezza della polis Sparta come unico punto fermo della loro cultura. Gli spartani sono stati studiati da molti e hanno catturato diversi amanti della storia, tra cui anche il genio Frank Miller, autore dell'omonimo romanzo grafico al quale la pellicola si ispira. Una passione quella di Miller nata nella sua infanzia dopo la visione del film L'eroe di Sparta del 1962.
"Mi colpì moltissimo e mi insegnò che gli eroi non sempre alla fine si guadagnano una medaglia, ma sono persone che fanno quello che è giusto perché 'è' giusto, anche se è necessario l'estremo sacrificio" dice Miller. "Ho sempre desiderato raccontare questa storia perché è la migliore in cui mi sia mai imbattuto. E, quando sono diventato un cartoonist, ho potuto finalmente farlo".