Credete nel "sesto senso"?
Inviato: martedì 5 dicembre 2006, 15:09
Ho aspettato un po', ma poi ho deciso di postare questa mia riflessione.
Tutto nasce da un fatto accadutomi ieri sera. Tornando verso casa, dopo le mie solite due ore abbondanti di cazzeggio in palestra, mi fermo al semaforo di un incrocio che percorro almeno 4 volte al giorno. Ore 22.15 circa, strada deserta, leggera pioggerella come d'uso in questi giorni. Sono solo all'incrocio ed ascolto un brano anonimo alla radio. Scatta il verde che solitamente a quell'ora mi fa accellerare come Sciumacchè al via di un gran premio, ma... in quell'istante vengo folgorato da un dubbio o meglio, una sensazione nebulosa però forte che mi fa tergiversare. Così passa un secondo. Le nebbia nella mia testa lentamente si scioglie e la sensazione nebulosa si delinea in una esclamazione precisa "stai attento, l'incrocio è bagnato e pericoloso...".
Passa un altro mezzo secondo, ma la sensazione è forte e non affondo ancora il piede sul pedale, l'auto è immobile, la musichetta va avanti... passa qualche altro decimo quando inizio a scrollare la testa, a sorridere convincendomi della cazzata che sto vivendo quando sull'incrocio passa una golf grigio chiaro metallizzato a tutta velocità.
Sono rimasto fermo all'incrocio fino al rosso e sono ripartito con molta cautela al verde successivo. Se fossi partito, mi avrebbe preso in pieno.
Il fatto mi ha portato a ragionare sulla cosa tutta la sera e ripercorrendo alcune esperienze passate, devo dire che non è stata la prima volta che ho avuto sensazioni simili, anche se non sempre le ho seguite. Ad esempio...
una volta mi trovavo a giocare a pallone sulla spiaggia, come spesso si fa con gli amici. Sono in attacco, mi smarco, mi lanciano il pallone, carico il tiro e dentro di me, come l'allrme di una macchina, rimbomba un avviso "se provi a tirare ti fai male". La palla era però troppo invitante, il tiro sicuro, faccio partire il piede destro per tirare al volo e... mi sono giocato la caviglia.
Un'altra occasione fu quando picchiai con l'auto perchè uno non rispettò lo stop. Prima di arrivare a quell'incrocio fatidico, la mente mi si diresse al MotorShow ed alle prove di guida sicura, in particolar modo all'evitare ostacoli improvvisi sulla carreggiata. Peccato non aver fatto la scuola, anche se invece di picchiare frontalmente, riuscì a sterzare e prendere solo il posteriore dell'altro bischero.
Follia? Coincidenze? Karma? Preveggienza? Apparizioni sparizioni? Non saprei, però credo la nostra mente abbia dei campanelli di allarme. Il problema è sentirli...
Che ne pensate?
Tutto nasce da un fatto accadutomi ieri sera. Tornando verso casa, dopo le mie solite due ore abbondanti di cazzeggio in palestra, mi fermo al semaforo di un incrocio che percorro almeno 4 volte al giorno. Ore 22.15 circa, strada deserta, leggera pioggerella come d'uso in questi giorni. Sono solo all'incrocio ed ascolto un brano anonimo alla radio. Scatta il verde che solitamente a quell'ora mi fa accellerare come Sciumacchè al via di un gran premio, ma... in quell'istante vengo folgorato da un dubbio o meglio, una sensazione nebulosa però forte che mi fa tergiversare. Così passa un secondo. Le nebbia nella mia testa lentamente si scioglie e la sensazione nebulosa si delinea in una esclamazione precisa "stai attento, l'incrocio è bagnato e pericoloso...".
Passa un altro mezzo secondo, ma la sensazione è forte e non affondo ancora il piede sul pedale, l'auto è immobile, la musichetta va avanti... passa qualche altro decimo quando inizio a scrollare la testa, a sorridere convincendomi della cazzata che sto vivendo quando sull'incrocio passa una golf grigio chiaro metallizzato a tutta velocità.
Sono rimasto fermo all'incrocio fino al rosso e sono ripartito con molta cautela al verde successivo. Se fossi partito, mi avrebbe preso in pieno.
Il fatto mi ha portato a ragionare sulla cosa tutta la sera e ripercorrendo alcune esperienze passate, devo dire che non è stata la prima volta che ho avuto sensazioni simili, anche se non sempre le ho seguite. Ad esempio...
una volta mi trovavo a giocare a pallone sulla spiaggia, come spesso si fa con gli amici. Sono in attacco, mi smarco, mi lanciano il pallone, carico il tiro e dentro di me, come l'allrme di una macchina, rimbomba un avviso "se provi a tirare ti fai male". La palla era però troppo invitante, il tiro sicuro, faccio partire il piede destro per tirare al volo e... mi sono giocato la caviglia.
Un'altra occasione fu quando picchiai con l'auto perchè uno non rispettò lo stop. Prima di arrivare a quell'incrocio fatidico, la mente mi si diresse al MotorShow ed alle prove di guida sicura, in particolar modo all'evitare ostacoli improvvisi sulla carreggiata. Peccato non aver fatto la scuola, anche se invece di picchiare frontalmente, riuscì a sterzare e prendere solo il posteriore dell'altro bischero.
Follia? Coincidenze? Karma? Preveggienza? Apparizioni sparizioni? Non saprei, però credo la nostra mente abbia dei campanelli di allarme. Il problema è sentirli...
Che ne pensate?



