Pagina 1 di 2
assicurazione in pista
Inviato: venerdì 6 luglio 2007, 12:22
da aleilbiondo
Lo scorso weekend chiacchierando con Gere è venuto fuori l'argomento :
"ma se cado in pista...chi paga?"
Lui mi diceva che in quanto area chiusa la pista dovrebbe comunque essere riconosciuta come zona coperta dall'assicurazione,ovviamente nel solo caso delle prove libere e fermo restando che il proprio comportamento in pista non dovrebbe mai compromettere la sicurezza personale e altrui.
Ho appena sentito la mia compagnia in merito è mi è stato chiesto un fax dove descrivo esattamente cosa intendo per girare in pista e che uso faccio della moto in queste occasioni!
In pratica non mi hanno saputo rispondere ma...come faccio a spiegare a uno che di moto non capisce una sega che è meno rischioso girare in pista che in strada?

Inviato: venerdì 6 luglio 2007, 13:24
da kermit
teoricamente dovrebbe essere così, parlo per il cross ma non penso sia molto diverso, ma aal fine non pagano mai perchè c'e sempre qualcosa di fuori posto, tra le cose moto non in regola, sei tesserati FMI CON LICENZA E VISITA MEDICA DI IDONEITA', IN TEORIA SENZA LA VISITA DI IDONEITà NON C POTRESTI NEPPURE ENTRARE, i casi che ho visto io hanno avuto grane perchè chiedevano testimoni, chiedevano video dell'accaduto, volevano accertamenti sullo stato della moto, si erano attaccati per sospensioni freni e cose varie sostituite, in anni di attività non ho mai capito se qualcuno rispondesse o no, la fmi dovrebbe coprire con una sua assicurazione, ma qualcuno dice che vale solo per le gare per cui devi per forza avere una licenza e una visita di idoneità, io ale non ci avevo mai capito nulla, infatti la mia società chiedeva espressamente una copertura privata, in quanto anche negli allenamenti privati, su piste chiuse al pubblico e omologate hanno sempre3 fatto firmare lo scarico di responsabilità, io non so se queste cose siano legali o meno, onde evitare future complicazioni mio papaà mi aveva fatto una ass contro gli infortuni per attività agonistica, attento però, perche se copre solo gli infortuni è molto probabile che attività motoristiche non rispondano, in quanto sono considerati ad alto rischio, questo è tutto quello che so, spero per la pista di asfalto le cose siano diverse.. lo spero vivamente

Re: assicurazione in pista
Inviato: venerdì 6 luglio 2007, 13:26
da mephistophele
aleilbiondo ha scritto:Lo scorso weekend chiacchierando con Gere è venuto fuori l'argomento :
"ma se cado in pista...chi paga?"
Lui mi diceva che in quanto area chiusa la pista dovrebbe comunque essere riconosciuta come zona coperta dall'assicurazione,ovviamente nel solo caso delle prove libere e fermo restando che il proprio comportamento in pista non dovrebbe mai compromettere la sicurezza personale e altrui.
Ho appena sentito la mia compagnia in merito è mi è stato chiesto un fax dove descrivo esattamente cosa intendo per girare in pista e che uso faccio della moto in queste occasioni!
In pratica non mi hanno saputo rispondere ma...come faccio a spiegare a uno che di moto non capisce una sega che è meno rischioso girare in pista che in strada?

Se guardi il contratto RCA che hai sottoscritto con ala tua compagnia di assicurazione c'è scritto chiaramente che non sei coperto in COMPETIZIONI.
Ora...quale sottile differenza, e chi la stabilisce, c'è tra una competizione vera e propria e delle prove libere in circuito?
E' sufficiente che il circuito esibisca/dichiari "prove libere" al momento della registrazione?
Io ho come la sensazione che quando vai all'assicurazione perchè intervenga ti dicano "eri in pista?non ti copriamo".

Inviato: venerdì 6 luglio 2007, 16:14
da tabauro
integrazione alla domanda:
si può girare in pista senza assicurazione?

Inviato: venerdì 6 luglio 2007, 16:19
da mephistophele
tabauro ha scritto:integrazione alla domanda:
si può girare in pista senza assicurazione?

Si ove non espressamente richiesto, poichè la pista è un'area chiusa e privata. Se prendi una moto uso pista esclusivo...non è assicurata.
Inviato: venerdì 6 luglio 2007, 21:54
da aleilbiondo
In effetti il casino viene fuori ogni volta che subentrano le interpretazioni.
Dire"finchè non si arreca danno agli altri" vuol dire tutto e niente.
Inoltre sempre Gere mi diceva che devi comunque rispettare alcune regole "stradali",ad esempio la distanza di sicurezza e per quanto siano prove libere...
Insomma la copertura ci sarebbe ma tanto tra un cavillo e l'altro finisce che non becchi mai una mazza!
Inviato: venerdì 6 luglio 2007, 22:06
da pg01
poichè il criterio di responsabilità si inverte (chi tampona ha sempre torto, per esempio) per esser coperti occorre stipulare una polizza apposita.
succede ad esempio ciò che capita con una polizza infortunii: non copre le attività agonistiche, per le quali occorre stipulare una polizza apposita.
sconsiglio vivamente di andare a girare in circuito privi di copertura, ovvero, con la polizza ordinaria.
Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 9:21
da robi
Vorrei fare un pò di chiarezza sul punto:
il punto da cui partire è che "NORMALMENTE LA RESPONSABILITA' CIVILE DELLA NOSTRA ASSICURAZIONE NON COPRE I DANNI DERIVANTI DALLA CIRCOLAZIONE IN PISTA".
ciò significa che occorre stipulare una polizza ad hoc, se si vuole essere coperti per i danni e per il risarcimento a terzi nell'ipotesi in cui è nostro il torto.
In pista la responsabilità dei danni è regolata dall'art. 2050 c.c., che prevede che in caso di attività pericolosa il danneggiante è tenuto al risarcimento del danno se non prova di avere tenuto una condotta diligente e prudente.
CIO' SIGNIFICA CHE CHI TAMPONA NON SEMPRE HA TORTO.
Infatti, se io all'improvviso cambio traiettoria e qualcuno mi tampona la colpa è mia, così se non segnalo uno spostamento improvviso (alzando il braccio...ad es.) e se vado a 50km/h per guardarmi il paesaggio la responsabilità anche se sono tamponato è la mia.
L'onere della prova è comunque a carico di chi cagiona i danni.

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 11:30
da pg01
robi ha scritto:Vorrei fare un pò di chiarezza sul punto:
il punto da cui partire è che "NORMALMENTE LA RESPONSABILITA' CIVILE DELLA NOSTRA ASSICURAZIONE NON COPRE I DANNI DERIVANTI DALLA CIRCOLAZIONE IN PISTA".
ciò significa che occorre stipulare una polizza ad hoc, se si vuole essere coperti per i danni e per il risarcimento a terzi nell'ipotesi in cui è nostro il torto.
In pista la responsabilità dei danni è regolata dall'art. 2050 c.c., che prevede che in caso di attività pericolosa il danneggiante è tenuto al risarcimento del danno se non prova di avere tenuto una condotta diligente e prudente.
CIO' SIGNIFICA CHE CHI TAMPONA NON SEMPRE HA TORTO.
Infatti, se io all'improvviso cambio traiettoria e qualcuno mi tampona la colpa è mia, così se non segnalo uno spostamento improvviso (alzando il braccio...ad es.) e se vado a 50km/h per guardarmi il paesaggio la responsabilità anche se sono tamponato è la mia.
L'onere della prova è comunque a carico di chi cagiona i danni.

ti ringrazio delle precisazioni.
ero stato comunque più pragmatico: siccome provare di aver ragione se tamponi in pista è pressochè impossibile, conviene avere un'assicurazione apposita dato che la normale polizza non copre.
ammesso e non concesso che ci siano gestori di circuito che accettano veicoli non assicurati sui loro terreni.
lamps
Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 12:24
da robi
Si in effetti si tratta di una probatio diabolica, per chi danneggia...o hai testimoni (anche i commissari ad es.) o è quasi impossibile dimostrare che la colpa è di chi è stato tamponato

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 13:05
da tabauro
ok tutto chiaro Roby!
solo una piccola domandina:
mi potreste chiarire se le moto senza assicurazione, oggettivamente, possono circolre in pista ( cioè la pista lo permette)???
thank's

Inviato: venerdì 13 luglio 2007, 13:51
da pg01
tabauro ha scritto:ok tutto chiaro Roby!
solo una piccola domandina:
mi potreste chiarire se le moto senza assicurazione, oggettivamente, possono circolre in pista ( cioè la pista lo permette)???
thank's

trattandosi di aree private, la domanda va rivolta al gestore.
io auspico di no.
anche perchè credo che sulo scarico di responsabilità che firmi ci sia chiaramente scritto che ti ritengono assicurato.
Inviato: venerdì 13 luglio 2007, 15:02
da tabauro
pg01 ha scritto:tabauro ha scritto:ok tutto chiaro Roby!
solo una piccola domandina:
mi potreste chiarire se le moto senza assicurazione, oggettivamente, possono circolre in pista ( cioè la pista lo permette)???
thank's

trattandosi di aree private, la domanda va rivolta al gestore.
io auspico di no.
anche perchè credo che sulo scarico di responsabilità che firmi ci sia chiaramente scritto che ti ritengono assicurato.
in pratica è soggettivo da pista a pista... ok grazie Pg01!

Inviato: sabato 14 luglio 2007, 10:51
da pg01
la sintesi è una sola:
SE ANDATE IN PISTA PARLATENE CON IL VOSTRO ASSICURATORE.
LA NORMALE ASSICURAZIONE R.C.A. DI SOLITO NON COPRE.
ANDARCI SENZA E' DA PAZZI.
Inviato: giovedì 19 luglio 2007, 10:41
da robi
tabauro ha scritto:ok tutto chiaro Roby!
solo una piccola domandina:
mi potreste chiarire se le moto senza assicurazione, oggettivamente, possono circolre in pista ( cioè la pista lo permette)???
thank's

la risposta è che teoricamente si, puoi girare con la moto senza assicurazione....è comunque bene chiedere al gestore, ma la risposta è si.