Haslam parte a razzo
Leon Haslam porta la Suzuki in cima alla classifica virtuale dei test di Portimao. Già velocissimo Crutchlow e in recupero dopo una caduta Biaggi
Primo lampo di Haslam nella prima sessione di prove a Portimao
La prima giornata di test che si è svolta oggi sulla pista di Portimao ha visto in azione tutti i principali protagonisti dell’ormai prossimo mondiale Superbike 2010, fatta eccezione per Smrz, Scassa, Tamada ed il pilota del team DFX che ancora non è stato definito. I piloti più veloci sono stati Haslam, Crutchlow e Rea, ma mentre l’alfiere della Suzuki ed il giovane pilota inglese della Honda sono stati costantemente nelle primissime posizioni, Crutchlow ha fatto registrare il suo miglior tempo solo sul finire del secondo turno. Impressiona comunque il fatto che il campione del mondo della Supersport 2009 riesca sempre a stupire con prestazioni incredibili e che riesca sempre a sopravanzare il suo più titolato compagno di squadra Toseland che ha chiuso comunque al quinto posto.
Da annotare una caduta di Rea che gli ha procurato solo una piccola ferita ad una mano che non gli ha impedito di proseguire i test. Cinque piloti inglesi nelle prime sei posizioni, con il solo Biaggi (autore di una innocua scivolata) che si è inserito al quarto posto ad interrompere il monopolio dei piloti britannici. Sesto posto per Byrne che saliva per la prima volta sulla sua nuova Ducati 1198 e che a quanto pare non ci ha messo molto a sfruttarne il potenziale. Dietro di lui troviamo i due alfieri della Ducati Xerox con Haga che precede Fabrizio di meno di due decimi. Alle spalle del pilota di Roma un altro ducatista, Carlos Checa. Anche lo spagnolo ha portato in pista per la prima volta la 1198 e ha affermato che questa moto gli piace davvero molto, pur essendo diversa da tutte le moto che ha guidato sino ad ora. Al decimo posto troviamo un altro inglese, Leon Camier. Il campione della British Superbike 2009 continua il suo apprendistato con la potente Aprilia RSV4 ed ha mostrato di essere migliorato molto rispetto alla sua precedente esibizione in ottobre su questa stessa pista. Undicesimo posto per Guintoli anch’egli in netto miglioramento anche se lontano dall’ottima prestazione del suo compagno di squadra. Lo segue la prima delle Kawasaki che non è quella guidata da Vermeulen bensì quella condotta da Sykes (un altro inglese) che rispetto al compagno di squadra conosceva bene questa pista, mentre l’australiano ci ha girato oggi per la prima volta in assoluto. Tredicesimo tempo per la BMW di troy Corser che precede Max Neukirchner. Il pilota tedesco della Honda non ci sembra molto in forma e dopo le prove lo abbiamo visto zoppicare. Evidentemente, messo sotto sforzo, il piede destro di Max gli procura ancora dei problemi e anche per questo il suo apprendistato sulla Honda CBR 1000 RR si sta rivelando più lungo e difficile del previsto. Ruben Xaus ha fatto registrare il quindicesimo tempo ed è stato anche autore di una scivolata nella sessione del pomeriggio. Vermuelen ha infine preceduto Parkes, al debutto sulla Honda del team Echo, Iannuzzo, ed i due piloti del team Pedercini, lo spagnolo Fores (che però non è stato ancora confermato dal team Italiano per il mondiale) e il giovane Hayden. Qualche problema di elettronica ha reso problematico il debutto dell’americano che non conosceva questa tortuosa pista che non è certo tra le più facili da imparare. Domani, tempo permettendo, i tempi scenderanno ancora e vedremo se la pattuglia inglese la farà ancora da padrona.
Solo quattordici i piloti della Supersport presenti a Portimao. Miglior tempo per Lascorz, seguito da Pirro e dal pilota di casa Miguel Praia. Dell’Omo ha fatto segnare il nono tempo mentre la sua compagna di squadra Paola Cazzola chiude la classifica dei primi due turni.
Infront Motorsport ha diramato la lista ufficiale degli iscritti al campionato Superbike 2010 che riportiamo qui di seguito. Confermato inoltre in calendario l’appuntamento inglese sulla pista di Silverstone che prende quindi il posto di Donington.
I tempi:
1 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'42.778
2 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'42.960
3 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.033
4 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'43.364
5 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'43.378
6 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'43.569
7 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'43.574
8 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'43.711
9 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'43.870
10 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'43.903
11 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'44.283
12 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'44.365
13 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'44.376
14 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'44.453
15 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'44.570
16 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'44.576
17 23 Parkes B. (AUS) Honda CBR1000RR 1'44.751
18 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'46.444
19 12 Fores J. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'47.293
20 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'48.317
fonte: moto.it




